
Adobe ha finalmente aperto per una “public preview” Buzzword, il word processor online da poco acquisito che, a mio parere, può rubare una bella fetta di pubblico ai più famosi Google Docs e Zoho.
Tra le prime cose che notiamo è che la grafica, basata su Flash, sembra minimalista e che i font sono diversi da quelli standard (non male, direi).
La web-app offre ovviamente tutte le possibilità di salvataggio, stampa e sharing me aggiunge, rispetto agli altri, anche un interessante sistema di commenti e un organizer di documenti niente male.
Devo dire che, provandolo per un intero giorno, me ne sono innamorato: l’interfaccia è davvero molto accattivante, l’editor è veloce e si comporta molto bene anche immagini e tabelle. Fatemi sapere se siete d’accordo.
lcvasi
09 nov 2007 - 15:29 - #1Devo dire che l’ho appena provato ed è fantastico. Una spanna superiore agli altri servizi simili. Complimenti alla Adobe. Sembra di avere un applicazione completamente offline.
Ed è solamente una versione beta.
Orzowei
09 nov 2007 - 15:35 - #2Non funziona con Mac e OS X 10.5 …
_Marco_
09 nov 2007 - 15:50 - #3Fantastco, interpreta i .DOC meglio di openoffice!
NoWhereMan
09 nov 2007 - 17:16 - #4L’unica cosa che gli manca (manca però anche agli altri editor online) è una gestione degli stili (heading ecc…), ma rimane davvero una spanna sopra
Nicc0
09 nov 2007 - 18:32 - #5Opera non è supportato
Davide Bocci in... Un passo al giorno
09 nov 2007 - 18:38 - #6[…] […]
The Real Hidden
09 nov 2007 - 19:36 - #7Io lo sto usando già da un mese. E’ favoloso e funziona con Mac OS X Tiger fino alla 10.4.10. Meglio anche del word processor di Google.
DaRkD3aTh
09 nov 2007 - 20:03 - #8Bellissimo veramente notevole il lavoro che ha svolto adobe
CarloV
09 nov 2007 - 20:39 - #9dove finisce la comodità di un world processor online e dove inizia il timore che i nostri documenti possano rimaner memorizzati in qualche archivio……..?
ilgufo
09 nov 2007 - 21:53 - #10@CarloV: l’adobe non ha alcun interesse a tenere in memoria i nostri documenti, e non s’arrischierebbe comunque a farlo… se venisse scoperta, pensa che perdita di immagine.
clauderouges
09 nov 2007 - 22:42 - #11Davvero dieci spanne sopra Google Docs. Mi spiace ammetterlo perché mi piacciono molto i servizi G, ma questo è davvero più avanti.
gianfranco
10 nov 2007 - 00:27 - #12giusto una precisazione : la tecnologia utilizzata è Flex
http://www.adobe.com/products/flex/