Sembra che la musica classica vada particolarmente d’accordo con la rete e che l’industria del settore stia facendo segnare un vero e proprio boom grazie a internet. Ma facciamo prima un passo indietro. Già nel 2005 la Bbc (forse molti di voi lo ricorderanno) aveva diffuso gratuitamente un’ottima esecuzione delle nove sinfonie di Beethoven.
La mossa aveva “aiutato”, se così si può dire, la musica classica ad approdare sui computer di milioni di utenti in tutto il mondo, molti dei quali altrimenti non avrebbero mai ascoltato quel tipo di musica. Ma non tutti erano d’accordo: le varie case discografiche che trattavano questo tipo di musica si erano schierate compatte contro la scelta della Bbc: “Danneggia il mercato”, avevano detto).
Oggi, invece, sembra che i maggiori fatturati di queste aziende provengano proprio da internet, che è diventato un luogo naturale per il download e l’acquisto di musica classica.
Oltre alla possibilità di scaricare musiche originali a prezzi molto competitivi (o addirittura gratuitamente) la rete permette anche agli amanti di questo genere (che di solito sono anche amanti delle rarità e della ricercatezza) di sfogliare cataloghi di case di produzione sparse per il mondo altrimenti irraggiungibili.
E poi, dall’altro lato, aiuta anche i giovani musicisti a farsi conoscere, tramite la possibilità di mettere in rete pezzi delle proprie opere, e a guadagnare qualcosina vendendo direttamente i propri spartiti.
Tra i nostri lettori c’è qualche appassionato di musica classica che vuole raccontare la propria esperienza?
Lettore123
24 ott 2007 - 10:45 - #1Io ascolto SOLO la classica (oltre al fatto che sono anche musicista) e devo dire che è possibile scaricarla gratis visto che la maggior parte di brani ormai non è più coperto da copyright
Mauro B
24 ott 2007 - 10:57 - #2Perfettamente d’accordo: per la musica classica su internet è un periodo di boom. Io ho comprato un sacco di musica dagli Stati Uniti e dalla Russia!
ice
24 ott 2007 - 11:45 - #3credo ch questo successo sia dovuto al fatto che sulla musia classica non pesa il corporativismo delle major con le loro rendite
Figaro
24 ott 2007 - 11:56 - #4Qualche buon sito per scaricarla? :-)
mm
24 ott 2007 - 13:08 - #5salve a tutti,
anche io ascolto musica classica, ma aldilà di alcuni sitarelli con spezzoni di musica, non ho mai trovato nulla di interessante.
Sapreste indicare alcuni siti competitivi, soprattutto nel campo della sinfonica dell’ottocento e del novecento?
Grazie
Deppe
24 ott 2007 - 13:37 - #6“credo ch questo successo sia dovuto al fatto che sulla musia classica non pesa il corporativismo delle major con le loro rendite”
Credo che se applicassero le stesse regole che vigono per la vendita della musica classica alla musica contemporanea, avrebbero meno problemi e guadagnerebbero di più
Nicola
24 ott 2007 - 16:46 - #7Concordo con #3 (Ice), il fatto è soprattutto quello… se ci fosse un apertura del genere in ambito commerciale, probabilmente ci sarebbero le stesse conseguenze positive.
aranuir
24 ott 2007 - 17:42 - #8http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Sound/list
pallino3
24 ott 2007 - 18:47 - #9L’ascolto e il download ok
altro discorso pero’ per le partiture.
Non e’ per niente semplice rintracciare in rete buone edizioni (od equivalenti…) di partiture.
E chi sostiene i contrario partendo dal “presunto” per favore mi metta qui qualche esempio da discutere..em em…
Per esempio invito il primo che ha risposto (il musicista ) a darmi un link dove trovare il clavicembalo integrale anche senza note a commento…e anche pagandolo il “logico”.
QUINDI
non e’ tanto un che di “rinascimento” della logica ma semplicemente un adeguamento del mercato nei confronti di un prodotto
il suono (e in flac potremmo anche starci…)
che si sta adeguadno ai mezzi di diffusione e purtroopo di riproduzione….
Se il discorso tenta qualche strada piu’
“didatticamente percorribile” la faccenda ep ORRENDAMENTE DIVERSA
e non certo solo per la musica….
il blog di aleg » Blog Archive » Musi
24 ott 2007 - 21:58 - #10[…] (grazie downloadblog) […]
Marco Traferri
29 ott 2007 - 08:28 - #11Io posso portarvi la mia esperienza di podcaster legato al mondo della musica classica. Nel gennaio del 2005 ho ideato, insieme a una clavicembalista, il primo podcast italiano dedicato alla musica classica: www.dacapoalfine.it. A distanza di quasi tre anni il séguito e i consensi sono molto appaganti.
eli
06 nov 2007 - 12:50 - #12salve!
vorrei chiedere solo un piccolissimo aiuto per rendere giustizia ad una categoria professionale da sempre bistrattata, quella degli insegnanti di strumento musicale, cui viene preclusa la possibilità di un percorso abilitante.
Abbiamo pochissimo tempo, entro la prossima settimana la petizione deve essere inviata con quante più firme possibili, quindi è necessario fare girare questa mail a tutti i contatti in rubrica.
In fondo firmare non costa niente, ma se riusciamo insieme a vincere questa battaglia, avremo contribuito a rendere il futuro del nostro paese un pizzico più sensibile musicalmente: la cultura è la base di ogni società civile!
il link per poter firmare la petizione è:
http://firmiamo.it/abilitazionea077ediplomiaccademicidi2livello
si possono anche inserire i dati di parenti, amici…più siamo e meglio è!
grazie dell’aiuto!
Liszt
20 feb 2008 - 22:29 - #13http://musicaclassica.leo.it
W la musica classica :P