Facebook Home, il multitasking è l'unico primato tecnologico

Facebook Home non è un sistema operativo, non è un Facebook Phone, non è neppure un fork di Google. Non eccita gli smanettoni, certo, ma fa una cosa che nessun altro faceva su un OS mobile: vero multitasking, almeno per quanto riguarda Chat Heads.
Durante il weekend,
Facebook Home è stato il fulcro delle analisi dei media e dei garanti della privacy
, ed è persino stato criticato perché non abbastanza rivoluzionario. La maggior parte degli opinionisti, però, è stata incapace di definire quali sono i suoi punti di forza, in particolare il suo unico, grande merito: porta un vero multitasking nel mondo dei sistemi operativi mobile.

Chat Heads è rivoluzionario

Chat Heads, il multitasking




Il nome “Chat Heads" non è particolarmente ispirato, sono il primo ad ammetterlo, ma questa parte fondamentale della suite di app chiamata Facebook Home cambia le carte in tavola ad un’intera industria.

Fino ad ora - e senza ormai poter chiamare in causa i limiti della tecnologia, eravamo costretti a passare da un’app all’altra per compiere operazioni diverse. è vero, in Android come negli altri OS esiste un centro notifiche, ma chattare con qualcuno o rispondere ad una mail mentre si sta leggendo un sito web significava finora abbandonare l’attività per poi doverla riprendere in seguito.

Chat Heads è un centro di messaggistica integrato


Chat Heads è diverso. Anche se prende il controllo dello schermo (nonostante le dimensioni in perpetua crescita dei display lo spazio fisicamente non è disponibile su uno smartphone per uno split-screen stile Windows 8 Snap View), non costringe ad abbandonare nulla. Una finestra a cascata ci consente la comunicazione di ogni genere con i nostri contatti, e le notifiche in sovraimpressione ci dicono cosa stanno dicendo o facendo in un determinato momento.

Per tanti, ma non per tutti



Il multitasking della chat di Facebook Home sembra una novità di poco conto, ma solo finchè non realizziamo che quello che offrono i nostri sistemi operativi attuali non è neppure lontanamente comparabile quanto a comodità.

Tutto questo ha chiaramente dei pro e dei contro. Facebook Home non consente più il controllo granulare di quello che fa il nostro smartphone, ma si sostituisce a noi per renderci la vita più facile.

Peggio ancora, è davvero adatto solo a chi già usa Facebook in modo estensivo. Certo, Chat Heads diventa un centro di messaggistica a tutto tondo e funziona per tutte le comunicazioni che partono ed arrivano al nostro smartphone, ma non è molto utile se Facebook non è già il perno del nostro mondo social. Per come stanno le cose, non possiamo integrarlo alla concorrenza ed usarlo per Twitter o LinkedIn.

Ne consegue che Facebook Home può cambiare la vita solo di coloro che hanno già venduto l’anima al “diavolo Facebook”.

Il futuro delle comunicazioni mobile assomiglierà a Facebook Home?



Dopo la notizia del giorno, ovverosia il tentativo di scalata di Google a WhatsApp, diventa chiaro che i rivali di Facebook non resteranno con le mani in mano.

Se il futuro Google Babble o iMessage non integrassero funzioni copiate o migliorate da quelle “accentranti” di Chat Heads, rimarremmo tutti davvero molto delusi e soprattutto perplessi.

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