Un team di ricercatori del laboratorio di ingegneria biomedica della università di Keio, una delle più antiche università private del Giappone, ha testato una interessante applicazione dell’interfaccia cervello-computer (BCI) con il mondo virtuale di Second Life.
L’interfaccia permette di controllare il proprio avatar per le strade di Second Life unicamente attraverso il proprio pensiero: l’utente deve semplicemente pensare di muovere certe parti del corpo e l’avatar si muoverà a comando.
Il sistema consiste in un apparato dotato di elettrodi da applicare sulla testa, in grado di monitorare tre aree della corteccia motoria, quell’area del cervello deputata al controllo del movimento; un elettroencefalografo legge le variazioni elettriche in queste aree e trasmette i dati al sistema BCI dove un algoritmo per analizzare le onde cerebrali interpreta i movimenti pensati dall’utente.
Infine grazie ad un emulatore di tastiera vengono inviati i comandi per controllare l’avatar di Second Life senza muovere fisicamente un muscolo.
Second Life si dimostra così un modo per promuovere una tecnologia che va oltre il semplice scopo ludico e dai risvolti che potrebbero migliorare la vita di molte persone, oltre che sottolineare un interessante fronte di sviluppo del modo con cui comunichiamo con le macchine.
[via PinkTentacle]
Una interfaccia cervello-computer per Second Life
13 ott 2007 - 09:45 - #1[…] Un team di ricercatori del laboratorio di ingegneria biomedica della università di Keio, una delle più antiche università private del Giappone, ha testato una interessante applicazione dell’interfaccia cervello-computer (BCI) con il mondo virtuale di Second Life. […]
n3o
13 ott 2007 - 11:20 - #2matrix ?
Silvano_
13 ott 2007 - 11:31 - #3Che tristezza…
SweetInsanity
13 ott 2007 - 11:36 - #4Ma che ci troverà la gente di bello nel fare le troie in un non-giochino come second life?
ugasoft
13 ott 2007 - 12:32 - #5attenzione! ho letto anche che università americane hanno scoperto un modo di Teletrasportarsi per giocare a dadi! un congegno permette di teletrasportarsi e lanciare i dadi!! vi rendete conto di come sia finalmente più facile giocare a dadi??? certo dovrebbero anche inventare il teletrasporto per giocare a carte, mi sembra abbastanza ingiusto se no…
p.s. ma non vi vergognate a dire ste cose?
Gourux
13 ott 2007 - 13:14 - #6la tecnologia ci sta sopraffando.. va a finire che non usciremo più all’aria aperta
Tex2708
13 ott 2007 - 13:38 - #7A dire il vero l’idea mi sembra ottima…
…certo che sfruttarla per giochi & giochi online mi sembra da cogli***.
slot
13 ott 2007 - 13:47 - #8concordo con tex. L’idea è ottima.
Paraplegici, soggetti paralizzati o gravemente mutilati potranno comandare degli “esoscheletri” o delle protesi come farebbero con degli arti sani.
Certo, usarlo per giocare è una vera tristezza.
abel23
13 ott 2007 - 15:15 - #9A lavorare nei campi……
Nicola
13 ott 2007 - 16:09 - #10molto interessante, chissà i costi! Ciò che mi preoccupa però sono le possibili applicazioni…
flux
14 ott 2007 - 12:31 - #11che grandi applicazioni che potrebbe avere una tecnologia del genere… la tristezza semmai sta nel fatto che si debbano sviluppare prima per dei giochi, ma gli usi sarebbero eccezionali
2L ITALIA
16 ott 2007 - 11:32 - #12Un esperimento del genere era già stato compiuto dall’Università di Graz, ne parla 2L ITALIA il primo magazine italiano dedicato a Second Life nel numero di ottobre scaricabile gratuitamente da www.2litaliaworld.it.