In Giappone il fenomeno del suicidio, altamente utilizzato per mantenere alto il proprio onore anche in situazioni difficili, come saprete è difficilmente arginabile. Da qualche tempo si stanno moltiplicando i siti che trattano l’argomento e che attraggono soprattutto coloro che non vorrebbero ma non hanno il coraggio di compiere l’estremo gesto.
La polizia nipponica ha fatto sapere che la caccia ai creatori di siti del genere è aperta. L’ultimo arresto in ordine di tempo è quello del gestore di un blog che aiutava (sia tramite consigli che intervenendo “sul campo”) le persone a togliersi la vita. Il prezzo? Circa 1.200 euro.
Quando si dice utilizzare internet, un “mondo” bellissimo e pieno di risorse, per scopi terribili.
Via | La Stampa.it
Daniele Simonin
12 ott 2007 - 15:22 - #1Ennesima dimostrazione che Internet rispecchia il mondo in cui viviamo.
candido
12 ott 2007 - 15:28 - #2“In Giappone il fenomeno del suicidio, altamente utilizzato per mantenere alto il proprio onore”
onestamente io la leggo al contrario. togliersi la vita è certamente la più alta delle punizioni che un essere umano possa infliggersi, ma uccidersi è anche un modo per non affrontare le proprie responsabilità e i propri fallimenti….almeno in certe situazioni
UVL
12 ott 2007 - 15:48 - #3Non facciamo confusione, il suicidio “culturale” dovuto all’onore ha poco a vedere con il suicidio di persone con problemi sociali o psicologici.
Chi frequenta quei siti è del secondo gruppo.
nota: vorrei sapere il dato italiano, ho idea che qua semplicemente non se ne parla…
debian
12 ott 2007 - 17:01 - #4mastellòa da noi che dovrebbe fare?
Daniele Simonin
12 ott 2007 - 18:07 - #5Bisogna trovarsi in alcune situazioni per capire nella sua totalità un gesto del genere.
Non si può parlare di codardia, irresponsabilità, ecc…è una scelta individuale che può essere razionale o frutto di disperazione/problemi di vario genere.
Ad ogni stiamo andando off-topic ;)
Nicola G
12 ott 2007 - 18:46 - #6 (nascondi)Se sarebbe arrivato in Italia allora tutti gli emo sarebbero morti in un istante!
www.suicidiocollettivo.it !
NoWhereMan
12 ott 2007 - 19:28 - #7@nicola: cazzarola, lo dico io che le novità più interessanti dall’estero non ci arrivano.
Però abbiamo i tokio hotel. (che non sono giapponesi)
Tozzabancone
15 ott 2007 - 01:10 - #8Nicò…. se fosse arrivato in Italia, no se sarebbe. Adesso, se tu fossi stato giapponese dopo un errore simile avresti avuto una sola scelta…
K-2
16 ott 2007 - 16:03 - #9Pare la trama del manga “Daydream”, dove si trata questo del suicidio di massa là in Giappone.