Dopo l’acquisto di Doubleclick, arriva un’altra “mazzata” per chi si occupa di pubblicità online. Infatti Google ha ammesso che ha iniziato una politica di penalizzazione per quei siti che vendono spazi per link testuali, come ad esempio quelli offerti da Text-Link-Ads.
Per ora si tratta di una riduzione di pagerank, ma non è detto che il motore di ricerca non inizi anche a rimuovere o declassare l’indicizzazione degli stessi siti, come successo appunto a Text-Link-Ads.
La notizia, arrivata dopo una settimana di lamentele da molti bloggers che si sono visti diminuire i pagerank, ed è stata confermata ieri su Search Engine Land.
La vendita di links è per ora, per piccoli siti che generano poco traffico, l’unica fonte possibile di guadagno a confronto di un AdSense che renderebbe solo miseri centesimi di dollaro al giorno.
Che il motto “non essere malvagio” non valga per il mercato online della pubblicità?
google » Google sempre più monopolista nel
09 ott 2007 - 10:24 - #1[…] Check it out! While looking through the blogosphere we stumbled on an interesting post today.Here’s a quick excerpt Dopo l’acquisto di Doubleclick, arriva un’altra “mazzata” per chi si occupa di pubblicità online. Infatti Google ha ammesso che ha iniziato una politica di penalizzazione per quei siti che vendono spazi per link testuali, come ad esempio quelli offerti da Text-Link-Ads. Per ora si tratta di […]
a tempo perso… » Quale pubblicità?
09 ott 2007 - 13:09 - #2[…] Diciamocela tutta, noi micro-blogger: con AdSense riusciamo a malapena a comprarci un panino al mese, ma con pane raffermo e prosciutto nostrano salatissimo! Io son riuscito a racimolare la bellezza di 17,66 € in tre anni (aggiornato alla data di questo post) con 3 siti: quasi 2 € all’anno per sito! Ma non mi lamento, non sono un webmaster, non ho aperto i siti per guadagnarci (certo, non mi sarebbe dispiaciuto ripagarmi almeno delle spese di hosting), però alcuni atteggiamenti di Google mi preoccupano perché non mi va di trovarmi bannato prima di poter riscuotere solo perché i 3 siti di cui sopra sono blog e di conseguenza gli IP che cliccano (eventualmente) sui miei banner, gira e rigira, son sempre quelli (sempre per rimanere nella buonafede che non ci siano buontemponi che si divertono a cliccare ripetutamente sullo stesso banner solo per il gusto di farmi cancellare l’account… Non oso pensare alle schiere di dipendenti del Corriere.it o della Repubblica.it assunti per passare la giornata a cliccare sugli annunci del giornale concorrente per farlo bannare. Ma li ci sono troppi soldi in gioco, vero Google?). Non ce l’ho contro Google, ma ultimamente ne sto sentendo di cotte e di crude su un’azienda che era partita con tanti buoni propositi e che poco a poco sta costruendo il suo monopolio (prima delle ricerche, ora -in modo strettamente connesso- della pubblicità) e da monopolista inizia a comportarsi. […]
Google penalizza chi vende link testuali «
09 ott 2007 - 14:20 - #3[…] Google Sempre più Monopolista nella pubblicità online […]
Uploads Blog.com
09 ott 2007 - 15:10 - #4[…] Fonte DownloadBlog.it […]
Google abbassa il PageRank a chi vuole lei | Il b
09 ott 2007 - 15:29 - #5[…] C’ anche per il sospetto che l’iniziativa di Google sia mossa da smanie di monopolismo. Pensate che Text Link Ads, uno dei servizi da me utilizzati per vendere link, stato rimosso dall’indice di Google, tanto che se lo cercate con il motore di ricerca, non vi appare tra i risultati (anche se appare tra i link sponsorizzati). […]
EvilBoy
10 ott 2007 - 08:41 - #6Personalmente faccio pubblicità sia con Google Adwords che Yahoo/Live/MSN. E’ impressionante quanti utenti Google riesca a portare sul mio sito: il 75% arriva da google, un 7/8% da altri motori ed il resto è traffico diretto.
Io che sono una ditta individuale sborso quasi 600/700€ all’anno per questa pubblicità. Pensate le aziende un po’ più grandi ed i siti più importanti quanto sborsano…
Sono comunque soldi ben spesi. Google effettivamente è il motore più efficiente. soprattutto adsense è davvero molto intelligente.
John Koenig
10 ott 2007 - 17:02 - #7Ma davvero voi quando fate una ricerca personale per qualcosa che interessa a VOI vorreste trovare al primo posto organico chi ha pagato di più ?
Io sto con nbriani, e anzi aggiungo che Google fa benissimo a mantenere l’indice il più possibile non influenzabile da chi ha più soldi, lasciando gli investitori a scannarsi con adwords.
certo è verissimo che l’indice è molto sporco, ma non perchè Google ci guadagna sottobanco, ma semplicemente perchè è impossibile controllarlo al 100%
Il principio funziona, google è il sito più importante del pianeta perchè il suo indice è poco inquinato e il sistema del PR funziona ancora (checchè ne dica cutts). Perchè sputanare tutto con i link a pagamento ?
FackGGG
10 ott 2007 - 23:00 - #8prima o poi anche “l’invincibile google” sbaglierà qualcosa…