Chi l’ha detto che sms e siti di social-networking siano “dannosi per gli studenti”? Le scuole americane si stanno ricredendo, e in molte occasioni, ultimamente, hanno usato queste due tecnologie per avvertire gli studenti in caso di pericolo.
È successo alla St. John’s University, dove un ragazzo armato ha fatto irruzione in un edificio e in 18 minuti tutti i cellulari di tutti gli studenti hanno ricevuto un sms di allerta; è successo alla University of Wisconsin, dove, per un motivo analogo, gli studenti sono stati avvertiti di rimanere chiusi nelle proprie aule grazie a sms e a messaggi su Facebook.
E intanto questi nuovi metodi di comunicazione piacciono così tanto che all’università di Stanford gli studenti potranno frequentare un corso che insegni loro come costruire applicazioni per Facebook. “Facebook - ha spiegato un docente - è un laboratorio per capire come costruire un’azienda dal nulla”.
Secondo l’azienda di rilevazione HItwise, gli utenti iscritti al servizio si aggirano intorno ai 43 milioni, con 200mila nuovi arrivi al giorno.
Via | Associated Press - Reuters
fedalmor
01 ott 2007 - 13:40 - #1Oddio… mi auguro che per quei motivi non debba mai essere “così utile” in Italia: anche qui, comunque, già dalle medie (ma soprattutto in alcune scuole superiori) si comincia ad utilizzare il web per segnalazioni simili. Solo che da noi si tratta più che altro di “polizia scolastica”, ovvero avvertono i genitori sulle assenze per comprendere se sia giustificata o meno. :|
Riccardo0
01 ott 2007 - 14:20 - #2Anke da noi mandano sms ai genitori solo per avvisarli dei consigli di classe però..
Gerlando
01 ott 2007 - 15:36 - #3In attesa che facebook arrivi in Italia vi avverto che c’è un servizio italiano di social-network mirato agli studenti, il loro pay off è “Studiando.it il 1° portale p2p della formazione”. Praticamente offrono un servizio di blogging molto personalizzabile, una galleria fotografica, sms gratuiti, forum per le singole università e messaggistica interna alla community. In questo periodo si stanno ingrandendo parecchio grazie allo sviluppo di nuovi servizi… se vi interesse date un occhio al sito www.studiando.it
Ciao
Niknet
01 ott 2007 - 20:28 - #4in Italia fortunatamente queste cose non succedono. negli usa devono chiedersi se sia normale girare tutti armati come i matti…
cmq si, il web è utilissimo e ormai i giovani lo usano in massa anche in Italia…. ma chissà da noi le istituzioni quando si sveglieranno. sopratutto ora che hanno APPENA INZIATO a capire cos’è l’email ed un blog….