Bitcoin, valore in salita vertiginosa. È una bolla speculativa?

Non è normale che una moneta triplichi il proprio valore in un mese, come è successo coi Bitcoin. Bloomberg li disprezza, ma sono tanti a comprarne quantità elevate a causa della Crisi Cipriota.

È piuttosto semplice accanirsi contro i mercati alternativi (talvolta anche troppo alternativi), contro chi non rispetta neppure una delle regole. I Bitcoin sono duri da tracciare e possono essere analizzati in modo molto riduttivo. Penso che Mark Gimen di Bloomberg desideri prendere sotto gamba a tutti i costi un fenomeno molto innovativo come quello della valuta informatica:

“Sono piuttosto sicuro che l’uso più importante dei Bitcoin è di convertirli in dollari ed euro in continuazione, avanti ed indietro. Se l’avete fatto recentemente, congratulazioni, vi siete fatti un sacco di soldi”

Venti di crisi, venti di speculazione

La tentazione di aderire al suo punto di vista è fortissima. I Bitcoin in due soli giorni si sono alzati da $42 fino a $74,90, il 70% in più. Oggi il valore è calato leggermente, ed il fatto che questo picco si sia verificato proprio durante la crisi cipriota è un segnale estremamente negativo. Ci sono degli investitori europei che hanno scelto la strada della finanza creativa per incamerare la maggior quantità possibile di danaro in tempi di totale insicurezza finanziaria.

I Bitcoin a questo punto diventano un segnale piuttosto significativo dello stress degli investitori sul nostro continente. In Spagna i download del software necessario a comprare questa valuta sono più alti del necessario, ed il via l’ha dato Cipro, dove la moneta informatica è diventata improvvisamente popolarissima.

Stati Uniti: benzina sul fuoco?

Non è possibile comprare la fiducia degli investitori. I Bitcoin hanno resistito alle critiche, alle crisi interne ed esterne ed alle investigazioni statali. Oltre al crack cipriota, infatti, c'è un altro fattore che ha reso molto più invitante la moneta virtuale. La legittimità dei Bitcoin è stata rinforzata sensibilmente dal Dipartimento del Tesoro americano, che ha dichiarato senza troppa ambiguità che i Bitcoin hanno uno status legale riconosciuto sul suolo statunitense. Bloomberg su questa particolare notizia è rimasto silenzioso come una tomba.

Foto | Flickr
Via | Bloomberg

  • shares
  • Mail