Sono passate quindici ore prima che al neonato Google Presentations, la versione on-line e “made in Google” di PowerPoint fosse corretta una falla di sicurezza.
La funzione “incriminata” era quella che permette di chattare mentre si lavora alla creazione o, si visualizza, una presentazione.
I log delle chiacchierate on-line, proprio come accade con Gtalk, venivano salvati ed indicizzati all’interno di Gmail e lì, al contrario di quanto accade nella finestra di chat di “Google Presentazioni”, venivano mostrati sia i nomi che gli indirizzi e-mail degli utenti che ne hanno fatto parte.
A cosa portava tutto ciò? Grazie a questa falla di sicurezza, ogni persona che aveva inserito una presentazione di Google nel proprio sito/blog, ha avuto la possibilità di ottenere nomi ed indirizzi e-mail dei propri visitatori (se contemporaneamente loggati ai servizi della “grande G”), senza dover fare tanti sforzi e, soprattutto, senza avere particolari conoscenze nel campo dell’hacking.
Adesso l’allarme sembra rientrato e la falla corretta. A questo punto, non ci resta altro che augurarci di non trovare altre sgradite sorpresine riguardanti questo ottimo, ultimo nato nella suite office on-line del gigante dei motori di ricerca.
[Via | Softpedia]
Web2.0Blog » Blog Archive » Google Do
20 set 2007 - 10:37 - #1[…] Aggiungo, per onore di verità, che il software presenta ancora dei bachi, alcuni anche a livello di sicurezza che già sono stati messi in evidenza (e sembra corretti). Per saperne di più, la segnalazione mi viene da DownloadBlog. […]
Nicola G
20 set 2007 - 13:57 - #2Questo fa capire quanto Google (non) ci tenga ai nostri dati personali!