La notizia è passata abbastanza sotto silenzio. Microsoft si è aggiudicata il brevetto per una nuova tecnologia, alternativa al Drm, che potrebbe essere utilizzata per proteggere i diritti dei detentori dei brani musicali.
La tecnologia è chiamata “stealthy audio watermarking” e permette di inserire, all’interno del segnale audio, un codice identificativo del proprietario del file (chiamato “watermark”) che, al momento, risulterebbe molto difficile da eliminare.
È indubbio, in ogni caso, che questa tecnologia, meno invasiva del Drm, farebbe comunque da deterrente al file-sharing.
Attualmente Microsoft utilizza la tecnologia Windows Media Drm che codifica e protegge i file musicali da distribuzioni non autorizzate. La casa di Redmond è sempre stata tra i primi fautori dell’uso del Drm, anche se ultimamente ha iniziato a considerare la distribuzione di brani musicali senza Drm dopo la scelta analoga di Apple.
Via | PcWorld.com
spidernik84
14 set 2007 - 00:34 - #1“È indubbio, in ogni caso, che questa tecnologia, meno invasiva del Drm[…]”
Meno invasiva? Insomma…il solo fatto che il file sia quasi impossibile da “purificare” mi pare sufficientemente preoccupante…
Certo, il problema non si pone se si rippano i cd e si manda tutto sulle reti p2p. Sempre che non mettano il watermark direttamente nelle tracce audio o comunque alla fonte.
Stiamo a vedere
Micheluzzo
14 set 2007 - 07:50 - #2Secondo me comunque prima o poi, e non credo in tempi molto lunghi, ci saranno software in grado di togliere il watermark senza problemi
piazza85
14 set 2007 - 08:54 - #3Se riesci ad ascoltarlo riesci anche a convertirlo…
Da Microsoft una nuova tecnologia di "protez
14 set 2007 - 11:35 - #4[…] Fonte […]
Tia©
14 set 2007 - 14:16 - #5Ma non hanno altro da fare? io penso di si visto che il Vista ultimate si cracca (per cracca intendo che diventa software genuino che permette aggiornamenti e tutto regolarmente come se fosse autentico) in meno di due minuti…
downloadblog
20 set 2007 - 16:34 - #6[…] Apple (69) […]