L’attacco delle scorse settimane contro il sito web di ricerca lavoro Monster.com non smette di sorprendere. L’ultima notizia in ordine di tempo è che l’”hackeraggio”, se così possiamo chiamarlo, si sarebbe esteso anche a UsaJobs, il sito ufficiale del governo americano dedicato a chi cerca lavoro. E così, dopo gli oltre 1,3 milioni di dati personali di altrettanti utenti, gli hacker sono riusciti a rubare altri 146mila dati personali.
Per dati personali intendiamo nomi, cognomi, date di nascita, indirizzi, numeri di telefono e indirizzi e-mail, mentre - assicurano gli esperti - non sarebbero stati rubati né numeri di carta di credito né codici fiscali.
E proprio pochi giorni fa è arrivata la conferma che anche i dati presenti all’interno del sito italiano di Monster sono stati violati.
“Una delle priorità di Monster è di tutelare chi ci utilizza per trovare lavoro: di conseguenza, riteniamo fondamentale la fiducia che viene riposta nel sito. Purtroppo, sta crescendo il numero di criminali che utilizzano Internet per scopi illegali. Così come spesso è accaduto e accade a molte aziende che possiedono una grande quantità di informazioni nei propri database, anche Monster può essere oggetto di tentativi di estrarre illegalmente delle informazioni dal proprio Database.
Come forse saprai, il database di CV di Monster è stato recentemente preso come obiettivo di una attività fraudolenta che ha comportato il download illegale di informazioni quali nomi, indirizzi, numeri di telefono e email di alcuni candidati che avevano inserito il loro curriculum all’interno del network di siti Monster.
Monster ha reagito a questo specifico incidente conducendo un’analisi onnicomprensiva dei processi e delle procedure interne, avvisando i propri utenti i cui dati di contatto erano stati scaricati illecitamente e interrompendo l’attività del server illegale che stava tenendo memoria di queste informazioni”.
Via | The Register
Goldmund100
03 set 2007 - 11:33 - #1Dovrebbero rimborsare chi si è fidato di loro ed ora ricevere quintali di spam per la loro negligenza
Micheluzzo
03 set 2007 - 12:12 - #2Porca eva quanto c’hai ragione!! Sono troppo arrabbiato perché pure io sono iscritto a quel sito
pippozzo
03 set 2007 - 12:48 - #3Anche io sono iscritto. Che 00, prepariamoci ad una bella ondata di spam…
gg
03 set 2007 - 14:43 - #4Altro che spam. Da data e luogo di nascita calcolano il codice fiscale. In un cv poi c’è praticamente la tua vita.
Luca Pescatore
04 set 2007 - 12:39 - #5Ma come hanno fatto ? Si riesce ad avere maggiori dettagli della cosa ? Sono stati colpiti anche altri siti sul lavoro ?!?!? Mi sto preoccupando
soundwave
04 set 2007 - 13:36 - #6Ma dove c’è scritto che anche i dati di monster.it sono stati violati?