Saranno contenti i cugini di Autoblog.it e in generale tutti i nostri lettori che si accingono a partire o tornare dalle vacanze. Dopo The European Speed Camera Database, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa, c’è un nuovo progetto tutto italiano per scoprire dove sono posizionati i famigerati Autovelox. Si chiama Autovelox Italia e fornisce la mappa dei controlli elettronici stradali in Italia grazie a un mashup di Google Maps.
Certo, ormai grazie ai navigatori satellitari e ai tanti siti (come anche Repubblica e Corriere) che offrono la possibilità di consultare settimana per settimana la situazione dei controlli autostradali, ormai non è più una novità. Segnaliamo comunque questo sito perché è made in Italy e permette di ottenere (e dare) informazioni su autovelox mobili, autovelox fissi, sorpassometri e photored.
In ogni caso, ci teniamo a precisare, è sempre meglio (per tutti) non correre e rispettare i limiti di velocità!
Via | Diggita.it
clauderouges
13 ago 2007 - 14:43 - #1A me sinceramente queste “iniziative” fanno solo venire il nervoso. A cosa serve un autovelox se poi si sa dov’è? Lo scopo degli autovelox dovrebbe essere quello di fare andare la gente SEMPRE in modo prudente, non solo quando e dove si annusa la multa.
Poi il risultato di queste bellissime iniziative è che comunque la maggior parte degli automobilisti italiani si comporta come se fossero gli unici sulla strada: quasi nessuno si ferma a far passare i pedoni sulle strisce e se osi attraversare qualcuno ti urla pure dalla macchina in corsa, qualcuno invece di frenare all’arancione accelera pensando di essere furbo. I risultati sono su tutti i giornali di questi ultimi giorni. Certe “iniziative” dovrebbero essere illegali.
fescotti
13 ago 2007 - 15:33 - #2…Certe “iniziative” dovrebbero essere illegali…
Posso solo commentare così:
http://www.poliziadistato.it/pds/stradale/autovelox/lista_autovelox.htm
1spray
13 ago 2007 - 15:36 - #3 (nascondi)Ricorso alla multa - Semaforo rosso a VetrallaNel giro degli ultimi 6 mesi, mi sono arrivate 4 multe relative ad altrettante infrazioni fatte passando col rosso al semaforo di Vetralla, in Viale Eugenio, incrocio Piazza Poggio S. Severo.
Scrivo questo post per aiutare tutti quelli come me che rite…
Mauro Pesci
13 ago 2007 - 19:35 - #4Concordo con clauderouges, la cosa migliore per tutti sarebbe nascondere gli autovelox in posti sempre differenti, NON tenere traccia pubblica da nessuna parte dei luoghi dove vengono piazzati e comminare multe salatissime + ritiro della patente.
Mi chiedo se davvero lo Stato vuole prevenire gli incidenti oppure solo far soldi con le multe fregandosene dei morti e dei feriti…
...time is what you make of it...
13 ago 2007 - 19:58 - #5 (nascondi)Diventeremo delle scimmiette!Sono tornato oggi dal weekend siciliano ed ho avuto modo di provare il navigatore satellitare in una “prova su strada” tipica da Quattroruote.
Ho percorso quasi 600km, di cui circa 300 in autostrada, oltre 250 in strade statali/extra-urbane…
clauderouges
13 ago 2007 - 20:43 - #6Non ho parole. Pure la polizia di stato si mette a giocare…
no_lore
13 ago 2007 - 21:01 - #7Gli autovelox vengono messi in prossimità di piccoli centri abitati, svincoli autostradali, curve pericolose ed altri posti ad alto rischio d’incidente e vengono segnalati cosicchè anche i più furbi vadano piano avendo la certezza che se passando di lì sgarrano , la multa la prendono di sicuro. E sembra che la cosa funzioni, sopratutto da quando hanno iniziato a diffondersi sui navigatori gli autovelox come POI!
Perchè diminuiscano i furbi la soluzione è 1 sola: mettere le forze dell’ordine in strada a fare dei controlli.
Chi si schianta ubriaco non lo fa alla prima volta, beve tutti i sabati sera finchè non arriva quello che gli va male ed ammazza qualcuno.
Bisogna fermarli prima, ma bisogna farli i controlli (non solo alzare le pene ogni 6 mesi) fino a che o chi guida la smette di bere o non viaggiano più macchine ( e diminuiscono traffico e smog).
clauderouges
14 ago 2007 - 10:21 - #8So che non è la sede ma a mio parere i punti karma bisognerebbe metterli e toglierli non in base al fatto che si sia d’accordo o meno col commento ma in base al fatto che un commento sia scritto bene, non vada fuori topic e non violi le norme di comportamento. Lo scrivo qui perché vedo che commenti scritti correttamente vengono marcati col segno meno (non parlo dei miei commenti). Chiusa parentesi, scusate.
Rick
14 ago 2007 - 14:04 - #9Se non erro la legge prevede l’uso degli autovelox, ma vieta l’imboscata, per cui apparecchi e tutori dell’ordine dovrebbero essere visibili…
Quest’estate all’Elba ho visto il tutore dell’ordine dietro a una curva col telelaser, piazzato in modo tale che non fosse visibile; inoltre chi sopraggiungeva in macchina aveva il sole in faccia….
Perche’ non ci sono piu’ le pattuglie a far servizio attivo lungo le strade?
E chi ci protegge da chi guida sbronzo, strafatto, col cellulare in una mano e sigaretta e penna nell’altra?
In sostanza OK all’autovelox, ma con contestazione immediata dell’infrazione!!!!
no_lore
14 ago 2007 - 14:12 - #10la polizia si mette a giocare? hanno fatto la legge che li obbliga a dire dove sono gli autovelox, altrimenti non vale la multa, e loro lo dicono. E’ una cavolata perchè chi vuole fare il furbo si regola prima e rallenta solo dove sa che ci sono ma purtoppo devono fare così.
Tia
22 ago 2007 - 01:32 - #11Ma state discutendo su una cavolata! il sito con la mappa è imprecisissimo.. per non dire fasullo… segan quasi venti postazioni fisse in sicilia.. e indovinate?! Nel sito della polizia da voi citato non ne risulta nemmeno 1!
Feeds della domenica : ÐÊ£F‡Ñ§ (Guido Arat
26 ago 2007 - 16:14 - #12[…] autovelox Italia: io devo esser sincero,sono abbastanza incline alla velocità sebbene quest’estate mi sia successo di guidare solo una twingo (non un macchinone quindi). Questo sito italiano ci mette in guardia sui possibili autovelox e altre insidie stradali grazie all’ausilio di Google Maps. Fonte: download blog […]
Amont
08 mar 2008 - 21:24 - #13Noi italiani pensiamo sempre a come aggirare la legge. E’ sempre la solita musica.