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Entra in vigore la legge tedesca contro gli hacker

Pubblicato: 12 ago 2007 da Cristian

Chaos Communication Camp in germania contro il protocol 202cIn giugno il Parlamento Tedesco ha emanato una legge, il paragrafo 202C, che prevede fino ad un anno di carcere per chi crea, detiene, distribuisce, vende, utilizza, permette accesso a software in grado di accedere a password o codici di accesso, in grado di infrangere la legge o commettere crimini.

All’entrata in vigore della legge, un gruppo di hacker tedeschi, in occasione del Chaos Communications Camp 2007, un raduno internazionale a cadenza quadriennale, ha fatto una dimostrazione contro questa legge, che non specifica quali software sarebbero permessi e quali no: in seguito a questa legge forum e gruppi di hacker si sono formalmente sciolti, mentre altri si sono “trasferiti” in altri paesi come ad esempio l’Olanda.

Questa legge mette sullo stesso piano chi commette realmente crimini e chi semplicemente possiede una copia di un software ritenuto in grado di commettere crimini informatici: c’è da sperare che l’esempio tedesco non venga seguito da altri paesi, ma con questo clima oscurantista e orwelliano non c’è da dormire tranquilli.
Sul sito di Kismac, un software per scoprire le reti wireless, c’è scritto: “Uno dei maggiori esportatori di armi al mondo proibisce la produzione e la distribuzione di software di sicurezza. Da una nazione di poeti e pensatori ad una di burocrati e ignoranti”.
[via Make]

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • A geek’s diary » Blog Archive »

    12 ago 2007 - 10:46 - #1
    -1 punto
    Up Down

    […] […]

  • Profilo di Piplos

    Piplos

    12 ago 2007 - 11:30 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Come al solito si confonde il termine “hacker” con “cracker”…

  • Profilo di Nicola

    Nicola

    12 ago 2007 - 11:43 - #3
    1 punto
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    Piplos, fosse quello il problema…

  • abcd

    12 ago 2007 - 13:27 - #4
    1 punto
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    Secondo me invece ci sta benissimo la parola hacker invece. Anche se uno non utilizza il software per scopi truffaldini ma lo ha solo per “conoscenza” con questa legge rischia un anno di carcere.
    Se ad esempio io mi diletto a scrivere del codice che permetta di crackare una qualche password e ne vengo trovato in possesso anche se non l’ho distribuito od utilizzato rischio ad un anno di carcere… e sarei tutto fuorchè un cracker!

  • Profilo di Giacinto

    Giacinto

    12 ago 2007 - 15:04 - #5
    1 punto
    Up Down

    L’ignoranza della legge in materia di informatica colpisce ancora… Ci lamentavamo degli ignoranti che legiferano in materia nel nostro Paese, però direi che a questi gli è andata parecchio peggio…

    Speriamo che la cosa non faccia eco perchè sennò a qualcuno verrà l’idea di prendere questa legge assurda come un modello più che eccellente… Visti i trascorsi in italia, una cosa del genere è più che possibile…

    Sono senza parole…

  • nicky_L

    12 ago 2007 - 15:05 - #6
    0 punti
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    mi fanno ridere con queste leggi ;..) che ignoranza

  • Profilo di abel23

    abel23

    12 ago 2007 - 16:37 - #7
    0 punti
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    Oramai è solo l’inizio di una repressione mondiale….

  • Gaudì

    12 ago 2007 - 18:04 - #8
    0 punti
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    Se volessimo applicare la nuova legge tedesca in modo molto burocratico (e dio solo sa in Italia quanti magistrati sarebbero ansiosi di poter fare un nuovo crackdown in stile fidonet 1994, solo per un po’ di fama mediatica) anche solo avere installato software tipo nmap, nessus, snort, netcat etc. sul proprio computer potrebbe costare un anno di carcere al malcapitato.

  • Profilo di federico.roma

    federico.roma

    12 ago 2007 - 18:16 - #9
    0 punti
    Up Down

    Salve ragazzi sono nuovo e vorrei condividere con voi un mio file esecutivo con il quale è possibile attivare qualsiasi tipo di Windows Vista solo eseguendolo. Praticamente l’ho creato per evitare i lunghissimi passaggi per la modifica del file token.bat. Chi fosse interessato mi contatti all’email roma.federico@yahoo.it.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
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