Il browser sta inesorabilmente diventando il centro della maggior parte delle novità degli ultimi anni: il progressivo spostamento verso lo sviluppo di applicazioni web, rendono questo strumento la casa abituale delle nostre giornate davanti al monitor.
Un browser con tutte le sue funzionalità è però troppo distraente nel caso in cui all’interno debbano funzionare applicazioni in ambito lavorativo?
Se tutto gira al suo interno, un problema in una applicazione rischia di compromettere il funzionamento delle altre che, eventualmente, abbiamo aperto in altre schede dello stesso browser?
La Mozilla Foundation dà la sua risposta con WebRunner, un “site specific browser” che permette di utilizzare una applicazione web in un browser minimale basato su XUL: ogni applicazione può così funzionare separatamente, con una interfaccia limitata ai soli elementi fondamentali per quell’utilizzo.
Per lanciare una applicazione web con WebRunner occorre creare un profilo, un file .ini che contiene alcuni semplici parametri, tra cui chiaramente la URL: nella installazione base sono compresi i profili per diverse applicazioni di Google, Gmail, Calendar, Groups e Docs&Spreadsheets.
Web2.0Cafe
31 lug 2007 - 10:44 - #1Effettivamente con tutti questi tools attivi in memoria il crash del browser (anche Firefox) è ormai all’ordine del giorno
/V
31 lug 2007 - 11:32 - #2Mi domando (e mi rispondero’ presto spero) come sia la gestione delle risorse e dei differenti processi, se cioe’ ogni pagina aperta con webrunner sia un nuovo processo di firefox o se siano l’equivalente di vari tab, eventualmente anche piu’ ottimizzati.
Un motore del genere abbinato a un window manager flessibile che permetta per esempio di avere applicazioni senza bordo attaccate allo sfondo, consitutirebbe una versione a costo zero degli yahoo widgets (ma anche dei gadgets di vista o di qualunque altro loro clone).
Per non parlare di quanto sarebbe facile avere una versione forse a sto giro funzionante di Active Desktop sotto linux.
MetalSho
31 lug 2007 - 11:52 - #3Su Leopard ci sarà la possibilità di crearti, con un semplice click direttamente da Safari, dei widget contenitori di webpage.
Gmail, a breve la posta elettronica anche offline
17 set 2007 - 17:55 - #4[…] Potrei supporre che questo potrebbe avvenire anche in combinazione con WebRunner, che permette di far girare le applicazioni web in un browser, basato su Mozilla, ridotto all’osso. [via TechCrunch] postato da Cristian il lunedì 17 settembre 2007 in: […]
Mozilla Prism, una via alternativa per portare le
26 ott 2007 - 10:51 - #5[…] Si sta attualmente lavorando anche alla possibilità, con un solo click, di trasformare da Firefox qualsiasi applicazione web per essere usata con Prism. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Siamo quindi al passo ulteriore dopo WebRunner, una sorta di browser minimale che permette di utilizzare in un ambiente separato un sito o un servizio web, ma che richiede di costruire manualmente la parte di configurazione. Prism ne è quindi la sua naturale evoluzione. […]