Amazon, accordi a favore di Kindle per l'acquisto di eBook?

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Gravi accuse per Amazon negli  Stati Uniti d’America, nonostante le sue ultime iniziative siano degne di lode. Un gruppo di librerie indipendenti, infatti, ha accusato la compagnia di aver creato una sorta di monopolio, impedendo a tutta l’utenza di leggere gli ebook diversi da Kindle. A denunciare l’accaduto e il cattivo comportamento sono stati anche i principali editori sul mercato, i quali sospettano che vi siano degli accordi fra l’azienda di Jeff Bezos e altre compagnie.Stando a questi patti, che, se esistono effettivamente, verranno prima o poi fuori, Amazon avrebbe utilizzato delle tecnologie anti-copia per impedire agli acquirenti di trasferire i già citati ebook su dispositivi diversi da quelli della conosciutissima Kindle. È una class action, quella che è stata avviata, destinata a lasciare il segno: grazie all’accordo, pensate, l’azienda di Seattle ha guadagnato una fetta di mercato pari al 60%; ingiustamente, questo è poco ma sicuro: una strategia del genere nell’ambito dei DRM (Digital Rights Management)  è decisamente troppo aggressiva.

Editori come Barnes & Nobles hanno avuto non poche difficoltà sul mercato ed è proprio per questo motivo che difficilmente rinunceranno a questa battaglia: al giudice newyorchese è stato chiesto di impedire ad Amazon di rinunciare a DRM così restrittivi e di riportare il mercato a una situazione di sano equilibrio. Chi la spunterà? Forse abbiamo già la risposta, ma in casi come questo – si sa – tutto può succedere.

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