Facebook fa bene al cervello, uno studio invita i più adulti all'iscrizione

Facebook fa bene

Facebook sarà pure il social network più amato al mondo (almeno nel 2012), ma sul suo conto – per non parlare di Twitter e tutto il resto delle reti sociali – le opinioni non sono sempre positive, soprattutto da parte dei meno avvezzi alle nuovissime forme di comunicazione (per non dire tecnologie in generale). La notizia di oggi, per fortuna, è davvero rasserenante, soprattutto per coloro che fanno buon uso di cinguettii e post in bacheca: secondo alcuni studi, frequentare i social network è ottimo per mantenere attivo il cervello.Gli scienziati dell’Università dell’Arizona hanno sottolineato che aprire una pagina su Facebook, non solo personale, influenza positivamente l’attività cerebrale; in un test cognitivo, infatti,  chi frequenta i social network ha ottenuto risultati di gran lunga migliori rispetto a tutti gli altri (il campione è stato di 14 soggetti di età compresa fra i 68 e i 91 anni).

Lo studio è stato condotto in modo molto interessante: i partecipanti che non avevano profili su Facebook sono stati invitati a farlo, per poi essere istruiti su come interagire e spinti a usare davvero la rete sociale, scrivendo agli amici, pubblicando qualcosa almeno una volta al giorno; sfruttando al massimo, insomma, tutto ciò che il social network offre. Altri, invece, sono stati invitati a usare una sorta di diario privato online, Penzu.com.

Prima dello studio, tutti i partecipanti hanno completato un test, rispondendo a domande mirate; dopo otto settimane di uso (ma non abuso) del social network, gli scienziati sono arrivati alla conclusione che chi utilizza Facebook mantiene il cervello molto più attivo rispetto a chi non lo fa – i risultati del gruppo di Penzu.com sono stati inferiori del 25% e non hanno mostrato miglioramenti in quanto a capacità di agire, ragionare e utilizzare la propria memoria.

Il motivo? Sembra che sia positivo il continuo aggiornamento della rete sociale.

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