Oracle Apple ed Adobe ai ripari per correggere le vulnerabilità


E' tempo di correre ai ripari per tutte quelle aziende che hanno accusato attacchi alla sicurezza dei propri sistemi, in questo caso ai primi posti della classifica dei bersagli preferiti di hacker e malfattori della rete troviamo sicuramente case come Oracle, Adobe ed Apple.

Gli attacchi preferiti sono sempre gli stessi, troviamo quindi exploit, malware, e nuovi armamentari di ultima generazione. Oracle è subito corsa a ripari  cercando di rimediare alla propria vulnerabilità che nei giorni scorsi ha lasciato campo aperto ai cybercriminali, stiamo parlando della tanto chiacchierata falla zero-day, bug che tra l'altro è stato sfruttato dagli hacker per colpire anche Facebook. La patch rilasciata dalla suddetta casa, ha il compito di tappare ben tre criticità di questo genere.

Stesso discorso anche per Adobe, che nel frattempo ha rilasciato il bollettino di sicurezza per Reader e per il noto buco in sandbox. L'aggiornamento interessa tutte le versioni di Reader, e la casa consiglia la sua installazione su tutti i sistemi operativi Windows e Mac compresi.

Sulla stessa scia anche l'azienda di Cupertino, con il rilascio dell' update iOS 6.1.2, aggiornamento dal oltre 12 Megabyte che avrebbe lo scopo di risolvere il problema legato al consumo della batteria, ed il chiacchierato trucco che consentiva di accedere alla rubrica del dispositivo, bypassando il blocco imposto dalla lock screen.

Molti utenti iOS temevano una controffensiva Apple nei confronti dei dispositivi sbloccati tramite jailbreak, fortuna per loro questo non è avvenuto, ragione per cui possono continuare a fare sonni tranquilli con i loro iPhone.

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