È stata rilasciata la prima versione beta di un software veramente di larghe vedute: SimplifyMedia. Grazie a questo programma gli utenti potranno condividere le proprie librerie musicali iTunes con gli altri iscritti al servizio. Cosa comporta condividere una libreria? Fa sì che colui con la quale viene condivisa, possa accedere alle canzoni contenute in essa, vederle ed ascoltarle.
Immaginate l’utilità: nel Pc di casa avete una libreria contenente Gb e Gb di musica, mentre non vi va di appesantire il Pc dell’ufficio: dovreste portarvi dietro al lettore Mp3 per poter gradire di un po’ di musica… ora invece vi basterà installare questo piccolo software (4 Mb l’installer) per poter accedere dall’ufficio alla vostra postazione casalinga, ed ascoltarvi da remoto i files multimediali che vorrete. Ma ci sono anche altre applicazioni possibili per questo prodotto, pensiamo a due o più amici che vogliono ascoltare una canzone che ha o uno o l’altro: perché inviargliela tramite Msn Messenger, Skype & Co, se esiste la possibilità di farlo con SimplifyMedia?
Dopo avervi mostrato l’indubbia utilità del software, vediamo più nel dettaglio come utilizzarlo. Una volta scaricato ed installato, ci viene richiesto uno Screen Name ed una Password, che noi non abbiamo in quanto è la prima volta che utilizziamo il software. Clicchiamo dunque si Don’t have a… e completiamo i campi che ci vengono richiesti per poi ciccare su Create Account. Dopo una breve attesa potremo decidere quali cartelle contenenti musica vogliamo condividere: di default ci viene scelta la cartella Documenti/Musica ma possiamo aggiungerne una nuova premendo sul +. A questo punto diamo l’Ok ed attendiamo che il software finisca di rilevare i files multimediali contenuti nelle cartelle che gli abbiamo appena segnalato. Terminato il tutto, abbiamo creato una libreria condivisa. Non ci crediamo? Apriamo iTunes e vedremo nel menu di destra CONDIVISE con dentro una playlist, contenente le canzoni presenti nelle cartelle che abbiamo scelto in precedenza.
Come condividerle però con altri utenti? Ci basterà tornare su SimplifyMedia e ciccare su Invite: nel campo ScreenName inseriamo l’username con il quale il nostro amico si è registrato su SimplifyMedia e clicchiamo su Invite by ScreenName. Ci sarà da attendere che l’amico accetti il nostro invito: appena egli lo farà nella schermata del software vedremo, sotto al nostro username, pure il suo. A questo punto, tornando su iTunes vedremo, sotto CONDIVISE, pure la playlist del nostro amico, completa di tutte le canzoni, pronte per essere ascoltate.
Via | LifeHacker
AlessioL
17 lug 2007 - 16:07 - #1non è illegale tanto quanto mettere su della musica ad una festa senza pagare i diritti alla siae? o questa infrastruttura ha qualche autorizzazione particolare?
il sito dice “Legal – Files are streamed only within your private group.”, ma anche alle mie feste c’è solo il mio gruppo privato di familiari o amici…
Nuvola86
17 lug 2007 - 16:30 - #2A me pare una cazzata
Tony
17 lug 2007 - 19:23 - #3“Immaginate l’utilità: nel Pc di casa avete una libreria contenente Gb e Gb di musica, mentre non vi va di appesantire il Pc dell’ufficio: dovreste portarvi dietro al lettore Mp3 per poter gradire di un po’ di musica… ora invece vi basterà installare questo piccolo software (4 Mb l’installer) per poter accedere dall’ufficio alla vostra postazione casalinga, ed ascoltarvi da remoto i files multimediali che vorrete.”
…Esistono altri 30.000 modi per farlo, non è di certo quello lo scopo, nè la reale utilià del programma, non ci prendiamo in giro.
clauderouges
17 lug 2007 - 19:47 - #4Non credo sia legale
dany.nero
17 lug 2007 - 20:31 - #5iTunes inizialmente aveva una funzionalità capace di condividere la propria libreria musicale al di fuori della propria rete intranet; in seguito fu rimossa per motivi legali.
Quasi.dot » iTunes revolution
17 lug 2007 - 22:10 - #6[…] [ via downloadblog ] […]
Guido Arata
18 lug 2007 - 00:58 - #7In termini legali, non è illegale, e credo di potervi spiegare il perchè: le canzoni le ha il pc A, mentre il pc B non fa altro che connettersi ad A ed ascoltarle. ma NON le scarica mica, NON le preleva. Sta tutto fermo, fisso su A. Se questo servizio fosse illegale, lo sarebbero pure tutti i grossi portali che fanno ASCOLTARE musica online, impedendone il download. Capite? Non trasferisce NULLA dal pc A al pc B.Dunque non è nè P2P, ne altro. Capite?
clauderouges
21 lug 2007 - 12:45 - #8Aspetta un secondo. I portali ceh fanno ascoltare musica pagano i diritti alla SIAE! Se ho uan radio e faccio ascoltare le canzoni a qualcun altro devo pagare una tassa per questo, anceh se ho 1 ascoltatore soltanto!
shadow
21 lug 2007 - 12:54 - #9E’ sicuramente illegale in italia. Si tratta di streaming web e quindi è soggetto a tassazione SIAE come Web Service Provider. Il discorso del privato o pubblico non c’entra nulla, si trasmette comunque a più persone un file protetto da diritti d’autore. Che poi gli si richieda una registrazione nominale o meno non cambia nulla.