Dopo quello francese, anche il Parlamento italiano ha deciso di aprirsi all’open-source. L’Aula di Montecitorio, come ovviamente segnalano anche i nostri cugini di Ossblog.it, ha approvato un ordine del giorno presentato dai deputati Pietro Folena e Franco Grillini per far sì che nei computer del Parlamento (per adesso, a dire il vero, solo in quelli della Camera) vengano installate distribuzioni di Linux al posto del “classico” Windows con pacchetto Office. La migrazione interesserà circa 3500 computer pubblici tra desktop e server; ogni deputato, inoltre, potrà scegliere di cambiare anche il sistema operativo del proprio computer portatile.
Tra gli aspetti che hanno portato i deputati ad approvare la proposta, innanzitutto il risparmio economico (calcolato in circa 3 milioni di euro l’anno), ma poi anche l’indipendenza e la libertà tecnologica, abbandonando così software considerato da molti “monopolistico” (che male si sposa, in effetti, con la democrazia del Parlamento).
Ovviamente c’è anche una ragione “tecnica”: Linux è considerato molto più sicuro di Windows, soprattutto in un ambiente di lavoro in cui circolano moltissimi documenti riservati.
Non è tutto: nella stessa riunione è stato dato il via libera al collegamento wi-fi a internet da alcune zone di Montecitorio: il Transatlantico, la buvette, l’emeroteca, il giardino d’onore e i salottini laterali al cortile.
Via | Treviño’s Blog, Repubblica.it, The Inquirer
Leonardo
14 lug 2007 - 00:46 - #1Sono passati a Linux per la sicurezza. OK.
Non capisco allora perché usano il wifi.
nick70m
14 lug 2007 - 01:28 - #2ottima idea. In questo periodo poi hanno poco lavoro mi sembra giusto dedicare tempo a pensare a queste cose. Ridicolo il risparmio se si pensa alle programmazioni da rifare
abel23
14 lug 2007 - 03:43 - #3Una cosa giusta ogni mille…. la fanno!! Voglio vedere la faccia ddei responsabili italiani di winzzoz!!!! Fatemala vedere!!
Faccia da scimmia
14 lug 2007 - 07:17 - #4Eccoti servito :
http://www.breaktaker.com/albums/pictures/animals/ShockedMonkey.jpg
;)
Manfry
14 lug 2007 - 09:28 - #5Finalmente!
Se tutti facessero come la camera… che mondo migliore sarebbe!
Quanti miliardi risparmiati nelle PA!
Nicola
14 lug 2007 - 09:39 - #6Era ora. Però mi faccio la stessa domanda di Leonardo…
MetaMorph
14 lug 2007 - 09:53 - #7Domandina: quanto ci metteranno a smantellare tutto e tornare al costosissimo e monopolistico Windows? Conoscendo i nostri “cari” deputati non mi sorprenderebbe se non si fossero preoccupati di un minimo di addestramento sul nuovo sistema…
Statemi bene…
AndreaTek
14 lug 2007 - 09:59 - #8Concordo Leonardo, se applicano la scusa della sicurezza allora il wi-fi non dovrebbero adottarlo.
Inoltre, alcune domande da porsi :
- quanto costerà i corsi d’aggiornamento che ogni impiegato dovrà sostenere per poter utilizzare Linux ? Vorrei vedere quanti di questi statali sappiano usare Linux. Già non sanno usare Windows, figurati Linux.
- quanto costerà aggiornare tutto l’hardware ?
- ci sarà un supporto (e non è gratuito) oppure sarà un “fai da te” ?
In ultima cosa, Linux è si sicuro, ma però se lo si da in mano ad uno che non sa manco muoversi, la sicurezza viene a meno.
NicolaG
14 lug 2007 - 10:38 - #9Voglio vedere Prodi alle prese con Ubuntu!!!! LOOOLLLL
Lelisa
14 lug 2007 - 11:48 - #10lo so che la domanda è scema ma non sono molto pratica riesco a fare tante cose da sola ma ho ancora molti limiti: se volessii passare anch’io a Linux (visto che un giorno sì e l’altro pure maledico Windows e i suoi mille problemi che mi fan sempre perdere tempo a fissarlo). Su un sito ho trovato tra i requisiti “un amico già pratico” ecco questo mi manca, sapete indirizzarmi verso una guida che possa traghettarmi verso il nuovo sistema?
delaque
14 lug 2007 - 11:58 - #11so che per i deputati la scelta tra i due sistemi è libera. Rimarrà quindi da vedere in quanti effettueranno un cambio da Windows a Linux…
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2037753
EtHeReAl
14 lug 2007 - 13:46 - #12è probabile che ci mettano più tempo del dovuto, ma io tutto sommato sono ottimista e trovo che sia comunque una svolta positiva…è pur sempre un inizio ma almeno stanno cominciando a far risparmiare qualche euro inutile alle casse… io credo che utilizzare una distribuzione quasi integralmente basata su interfaccia grafica come ubuntu o che so mandriva renda il passaggio win-linux abbastanza indolore… speriamo!
Treviño
14 lug 2007 - 13:54 - #13Lelisa: www.ubuntu-it.org dovresti trovare tutto il supporto che necessiti, comunque penso che installare ed usare Ubuntu riesca a qualsiasi persona che sia in grado di muovere il mouse, quindi (rispondendndo anche agli altri) credo che un qualsiasi utente/deputato/impegato ci metta a dir tanto 5-6 ore ad adattarsi alla nuova interfaccia.
Poi se uno vuole fare cose avanzate, che PRIMA NON POTEVA FARE (visto che su Windows hai il controllo su, a dir tanto 1/10 del sistema), allora avrà anche gli strumenti per farli, ma un utente “windowsaro” standard non ne sentirà il bisogno. Quindi per favore, smettiamola con questa novella che Linux sia difficile da usare :/. Sono anni che non è più così.
delage, beh… Sì i deputati sì, ma le postazioni pubbliche ed i server verranno tutti convertiti.
nick70m, prima o poi va fatto e comunque il risparmio a lungo termine ci sarà. Non penso comunque che alla Camera usino chissà quali programmi speciali… :o
AndreaTek, i corsi non so se ci saranno ma comunque penso siano dedicati ad un numero ristretto di persone e ripeto, per l’uso da ufficio, non penso serva alcuna attitudine particolare. Tempo qualche giorno tutto si adatta.
Aggiornamento hardware?!?!?! Per far che?!?! :o
Ci sono distribuzioni linux che vanno ancora alla perfezione, fornendo un desktop completo, sui 486 (dsl)!
Il supporto lo darà Novell, e non è gratuito come non lo era quello per windows, ma a differenza di quest’ultimo sarà sicuramente molto meno frequente (no virus, no malware, no formattazioni mensili…)
Riguardo la sicurezza, hai ragione, ma visto che Linux supporta la multiutenza, non penso (spero) che lascino molto potere all’utente normale quindi al massimo può distruggere il suo “ambiente” (userspace) ma il sistema rimane integro.
Bye
desmoluca
15 lug 2007 - 11:09 - #14Calcolando ke con linux si possono usare i pc vekki non c sara’ + bisogno di aggiornarli e quindi risparmiare soldi sui nuovi pc
Scopetta
15 lug 2007 - 11:16 - #15Piu’ sicuro? LOL!
NicolaG
15 lug 2007 - 11:26 - #16Io intendo che per deputati/senatori/quelchevuoitu, persone che hanno in media sui 40-50 anni, passare a un’interfaccia totalmente nuova non è assai semplice.. c’è di mezzo un fattore chiamato “vecchiaia”..
NicolaG
15 lug 2007 - 11:31 - #17tanto per restare in tema sicurezza, ve ne racconto una.
Pochi mesi fa un consigliere sammarinese (non mi ricordo chi) ha sbagliato l’indirizzo a cui inviare una email molto riservata.
Fatto sta che parte del contenuto di questa email è arrivata su giornali e televisioni locali!
E questo non dipende dall’aver Windows, Mac o Linux, questo dipende dal SAPER USARE IL COMPUTER.
Decidete voi…
GufoGoffo
15 lug 2007 - 17:58 - #18Ma che covo di italiani!!!!
Sembre bravi solo a lamentarsi sempre e comunque…
Siete davvero ridicoli!
Invece di apprezzare un passo avanti vi lamentate del wifi?!?!?
WiRaCoChA
16 lug 2007 - 08:59 - #19Secondo me nel risparmio di 3 milioni di euro non si sono presi in considerazione i costi relativi all’apprendimento ed al supporto… Potrebbero investire invece questi 3 milioni una tantum e passare a server Linux e desktop Mac. In questo modo avrebbero sicurezza, facilità d’uso ed una vera GUI (non come quella di Windows o di Linux che sono semplicemente penose e non usabili)
1spray
19 lug 2007 - 09:27 - #20Anche il Parlamento italiano passa a LinuxNotizia inaspettata, ma ben accolta da molti.
Attendiamo che Linux e tutti i relativi progetti GNU e Open Source sostituiscano definitivamente il mondo del software proprietario!
Ecco il link alla notizia
…
comanews.com delivers the latest breaking news an
24 lug 2007 - 03:50 - #21[…] […]
Actros &3
07 ago 2007 - 10:58 - #22Se proprio vogliono risparmiare dovrebbero abbassare lo stipendio a quaste sanguisughe 20.000 euri al mese + vari benefit invece di prenderci per il c..o con queste str…ate , tanto sono convinto che per il 99% di loro (le sanguisuge di cui sopra )Linux è l’amico di Charlye Brown scritto con un errore di battitura , GNU il verso che fà Ubuntu nella jungla , Mac un nobile Scozzese e l’ Open Source una sorgente aperta al pubblico dove bere acqua fresca gratis.
lupin666
02 gen 2008 - 20:55 - #23Come cambiano le cose da Berlusconi che invitava un anno si e l’altro pure Bill Gates con quell’idiota della ibm come consulente a Suse,come cambiano le cose quando c’e'qualcuno che pensa al bene di tutti e non ad ingrassare come un porco !