Facebook colpita dagli hacker


Come la stragrande maggioranza dei servizi Internet presenti in rete, anche il social network di Mark Zucherberg viene continuamente bersagliato e colpito da attacchi di malfattori i quali cercano in maniera insistente di accedere ai numerosi dati stoccati all'interno dei server dell'azienda. Proprio recentemente la casa di Menlo Park ha scoperto la presenza di alcuni personal computer aziendali infettati da un nuovo tipo di malware prima d'ora sconosciuto. L'attacco in questione ha avuto esito positivo ma fortunatamente non ha avuto alcuna conseguenza sull'integrità degli dati degli utenti.

Il virus in questione è stato scoperto all'interno di alcuni notebook dei dipendenti della casa, che nonostante equipaggiassero le versioni più aggiornate di software volti alla salvaguardia e alla protezione del sistema da questo tipo di attacchi, hanno subito con successo le offensive degli hacker.
Il gruppo che si occupa di monitorare costantemente la rete di personal computer con lo scopo di impedire nuovi attacchi, ha scoperto la presenza di un dominio nei log dei server DNS abbastanza sospetto, per poi risalire al sito internet da cui l'infezione ha avuto inizio.

I criminali della rete per effettuare l'attacco si sono serviti di quella che in gergo viene chiamata vulnerabilità zero-day di Java, la quale ha consentito agli hacker di superare senza ostacoli la sandbox per poi installare il malware all'interno dei dispositivi in questione. La casa di Zuckerberg ha tempestivamente segnalato la presenza del bug appena descritto ad Oracle, che in seguito per ricucire il baco, lo scorso 1 Febbraio ha rilasciato un aggiornamento di Java . Il plugin di Oracle si trova ancora una volta al centro delle accuse ed è per questo motivo che Facebook sta cercando di limitare al minimo i servizi che richiedono l'integrazione di Java.

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