Logo Blogo

La diffamazione online: cosa succede se qualcuno offende su internet

Pubblicato: 10 lug 2007 da Francesco

Commenti dei lettori

Il dott. Valentino Spataro, incontrato al convegno sul Mobile Content il mese scorso, ci ha mandato un breve intervento sulla diffamazione e il web: è un argomento particolare, ma dovrebbe interessare un pò a tutti quelli che vivono di comunicazione in rete e bazzicano forum o blog. Spesso se ne parla a sproposito, specialmente in un paese come il nostro dove la querela è anche un simbolo e uno strumento di potere, quindi due consigli pratici sono benvenuti: prevenire è meglio che curare. Di solito è anche vero che quando si verificano i problemi, è un pò tardi per stare a far ricerche tra i siti giuridici.


Prima di tutto sgombriamo il campo da tanti equivoci: offendere e’ reato per strada, alla televisione (!) o sui giornali, ma altrettanto e’ su internet. Come quando qualcuno vi offende per strada il problema e’ provare quello che e’ stato detto e chi l’ha detto.

Non entreremo in varie distinzioni giuridiche interessanti per la qualificazione del reato. Vedremo invece alcuni aspetti pratici.

1) se denuncio qualcuno per oltraggio o diffamazione o ingiuria o molestie devo stare attento: se non dimostro il reato non otterro’ una sentenza favorevole ma peggio chi e’ stato citato puo’ farmi causa. E in questo caso la vince perche’ e’ provato che io ho sostenuto una accusa infamante non provata. Quindi prudenza.

2) l’indirizzo ip e’ un mito che aiuta molto volte ma non sempre: in ogni caso le indagini le fa polizia postale, lasciate perdere di farvi le indagini in casa.

3) questo e’ tanto piu’ vero quanto su internet spesso ci si presenta con uno pseudonimo: sia chi offende che chi e’ offeso potrebbe non essere riconoscibile. E’ vero anche che lo pseudonimo e’ protetto come il nome, se identifica una persona all’occhio della comunità: quindi valutare caso per caso

4) il gestore del sito non c’entra nulla. E’ bene ricordarlo. Le direttive europee si uniformano a questo principio (si veda il codice delle comunicazioni italiano) e non si puo’ rendere un provider responsabile, cosi’ come il sig.re Bic non risponde di tutte le offese scritte con la sua biro.

5) il gestore del sito pero’ puo’ aiutare a rimuovere il messaggio: non facendolo se ne assume ogni responsabilità. Prima pero’ di agire contro il gestore del sito dovete mettervi in contatto con lui. Se siete furbi usate l’email o il telefono, e risolvetelo con una richiesta educata. Se siete esasperati dalla non collaborazione del gestore solo una raccomandata vi aiuterà. Se la scrive il vostro avvocato e’ meglio.

Forse non ci credetere ma i casi piu’ frequenti di intolleranza si verificano da marzo a luglio, quando gli animi si scaldano e la pazienza finisce.

In linea di massima considerate che su internet la vita e’ la stessa di quella reale, quindi scagliarsi contro tutti non e’ certo un modo per convivere in armonia, anzi, e’ il modo migliore per ritrovarsi al centro di impensabili flames. Questo e’ dovuto al fatto che scrivere con una tastiera al computer sembra sempre qualcosa di piu’ vicino al parlato che allo scritto, e le reazioni immediate, senza filtri dovuti dalla presenza della “controparte”.

Aggiungo che in un caso su tre e’ la pessima lettura di qualche scritto (a volte in buona fede equivoco) che fa nascere antipatie dure ad essere debellate. Una telefonata risolve di solito ogni discussione. Sia il parlato che lo scritto sono comunque fonte di reato: lo si ricordi. Il difficile come sempre e’ dare prova dei fatti per ottenere protezione in giudizio.

Se in una comunità non siete ben accetti, non c’e’ santo: cambiatela. E’ una delle possibilità di internet. Anzi, fondatene una voi, cosi’ vi rendete conto della difficolta’ di far convivere insieme tante persone.

Per i gestori la normativa non basta: alcune condizioni generali dovrebbero espressamente ribadire che i testi inviati potranno essere cancellati senza preavviso, e’ vietato promuovere il tabacco, medicinali, offerte di lavoro dipendente, cure dimagranti, violenza, pedofilia, intolleranza, ogni cosa illegale e irrispettosa di chiunque.

Siate determinati nell’usare il vostro potere legittimo di cancellare ogni testo contra legem. Ma soprattutto fatelo. Anzi, a mio parere, meglio cancellare tutta la discussione che se gia’ una volta ha portato a conseguenze nefaste, potrebbe farlo ancora. E comunque occhio alle copie di sicurezza. Da fare, da tenere, per il non si sa mai.

E nella pianificazione dei sistemi di gestione della comunità prevedere i meccanismi piu’ idonei per tracciare l’attività degli utenti per darne informazione alle forze dell’ordine. IP, data e ora, non altri dati che sarebbe violazione della privacy, ma questi si’. Informatene i vostri lettori e fate capire che non darete spazio a nessuno rompiscatole. Non potrete impedire gli abusi, ma certo ne vedrete sempre molti di meno.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
16 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • gh3

    10 lug 2007 - 16:26 - #1
    1 punto
    Up Down

    ottimo articolo, molto interessante e utile!

  • Profilo di AndreaTek

    AndreaTek

    10 lug 2007 - 16:40 - #2
    -2 punti
    Up Down

    E se un sito applica una forma di censura, cancellando tutti i commenti, e se si contatta il gestore via email questi non ti risponde… che si fa ?

    Personalmente questa cosa mi sta capitando con Gamesblog.it, cosa strana visto che in tutte le altre sezioni non ci sono problemi.

  • Due cosette illegali

    10 lug 2007 - 18:29 - #3
    2 punti
    Up Down

    Prima cosa illegale, registrare (loggare) gli IP senza l’esplicito consenso (firmato) di chi loggate, poichè l’ indirizzo IP costituisce dato personale ai sensi dell’art. 4 primo comma lett. b del D. Lgs 196/2003 e non puo’ essere raccolto senza il consenso esplicito dell’utente.

    Seconda cosa illegale : cancellare le opinioni, anche se in contrasto con il regolamento interno del sito che si gestisce.
    Le opinioni “eliminabili” sono previste dall’apposita legge sul Reato d’Opinione.
    Tutto il resto rientra nell’art.21 della Costituzione Italiana.

    Molti, anzi moltissimi gestori di forum e blog non specificano (con precisione, riportandolo in modo ben visibile) quali dati vengono loggati (anche da sistemi di terze parti implementati sulle loro piattaforme) ne’ come prevenire che tale schedatura venga bloccata in modo preventivo.

    Insomma… se vi cancellano un messaggio su di un forum/blog, ricordate sempre :
    I regolamenti sui forum e sui blog vengono SEMPRE DOPO le leggi vigenti nel nostro paese e nel resto d’europa.
    Se avete espresso un opinione politica o sociale e venite “cancellati” se avete protestato per un trattamento lesivo della vostra persona (o idea) e venite cancellati, se avete l’impressione che chi “modera” metta in atto una forma di censura ingiustificata e lesiva nei vostri confronti, potete sempre e comunque rivalervi in sede legale, se poi siete studenti squattrinati, potete richiedere il Patrocinio Gratuito offerto dallo Stato Italiano :
    http://www.overlex.com/gratuito_patrocinio.asp
    (specie se qualcuno ha loggato il vostro IP senza prima avvisarvi che il dato viene loggato, DOVE viene conservato, CHI ne ha l’accesso, COME viene utilizzato, quali misure di sicurezza sono prese, e con quali mezzi potete eventualmente chiederne la rimozione, la modifica, la consulazione diretta come prevedono le leggi in vigore in Italia :)

  • Due cosette illegali

    10 lug 2007 - 18:47 - #4
    2 punti
    Up Down

    Aggiungo, tanto per precisione anche se credo non ce ne sia davvero bisogno (…), che scrivere insulti, oscenita’ e bestemmie non rientra nell’espressione della libera opinione (si sa mai che qualcuno pensasse diversamente…? :D )

  • gh3

    10 lug 2007 - 19:14 - #5
    1 punto
    Up Down

    C’è da preoccuparsi anche dell’email, elemento chiave spesso nelle registrazioni di forum/blog, e anch’essa dato personale.

    Quindi un informativa sul trattamento dei dati personali è sempre necessaria, anzi obbligatoria per il D.lgs. 196/2003 art. 13.

  • Profilo di AndreaTek

    AndreaTek

    10 lug 2007 - 19:26 - #6
    0 punti
    Up Down

    Da parte mia ho visto cancellato un commento dove avvisavo che il gioco Half Life 2 Orange Box sarebbe uscito su PC ed Xbox 360, mentre nel loro articolo ci citava soltanto una piattaforma: link

    Cancellato anche il successivo commento dove chiedevo i motivi.

  • spataro

    10 lug 2007 - 20:09 - #7
    2 punti
    Up Down

    Il bello del diritto e’ che si puo’ legittimamente sostenere il contrario, e trovare un giudice che cambia indirizzo.

    Quanto alla Costituzione deve essere interpretata e applicata: e non e’ cosa cosi’ semplice (v. il danno biologico).

    Quanto all’ip c’e’ la normativa antiterrorismo che impone il tracciamento delle comunicazioni, e l’ip non e’ dato personale (anche se in francia non sono molto d’accordo e ne discutono assai …): che l’ip sia sempre e comunque un dato personale e’ tutto da dimostrare, e’ vero invece che io non so chi sia uno con un ip, che tra l’altro, puo’ essere facilmente “eluso”.

    Inoltre io devo poter dimostrare che non sono io sul mio sito a commettere illeciti, ma altri, e posso dare lo strumento di indagine solo cosi’: ho il diritto a difendermi, e non posso farne altro uso (ricorda che e’ il trattamento dei dati il centro della privacy).

    Quanto al diritto di cancellare un messaggio invece non c’e’ proprio discussione: tutti riconoscono il diritto di cancellare a casa propria quello che pare. Pero’ mi interesserebbe sapere se ci sono sentenze contrarie.

    Per inciso: io concordo con Voltaire: non sono d’accordo con le tue idee, ma faro’ di tutto perche’ tu le possa esprimere, e il tuo intervento completa il mio con l’opinione contraria.

    Poi il problema non sono io, ma come la pensa il giudice chiamato a decidere … :-)

  • Johnnylostronzo

    10 lug 2007 - 21:11 - #8
    -3 punti
    Up Down

    ma DOWNLOADBLOG

    non dovrebbe essere un blog per le applicazioni programmi e vari DA SCARICARE?

    Vi state sempre più occupando di cose che vanno al di fuori del vostro ambito. Poi potete farlo ma col nome non c’azzeccano molto e poi “rubate” ormai da tempo argomenti a molti altri blog che stanno piu a tema.

    questa è la mia impressione.

    un saluto

  • Due cosette illegali

    10 lug 2007 - 22:41 - #9
    3 punti
    Up Down

    spataro (sei Valentino Spataro o e’ un nick di altro utente ?) il punto per come la vedo io e’ uno solo :

    se a casa mia (il mio blog) decido di ospitare un salotto dove si discute di un tema (un post sul blog) e come regola generale dico :

    -Tutti useranno un microfono, chi ha il microfono “chiuso” non puo’ parlare (non puo’ postare sul blog).

    -Io potro’ chiudere il microfono (cancellare i post) in caso di violazioni/maleducazione/etc…

    -Si parla a turno

    Se mentre discutiamo tu esprimi un idea o fai un commento legittimo e io decido, arbitrariamente, di “chiuderti” il microfono, commetto un reato gravissimo : ti tolgo il diritto di parola.

    Chi sono IO per togliere a TE il diritto di parola ?

    Stessa cosa riguarda questo passaggio nel post :
    Se in una comunità non siete ben accetti, non c’e’ santo: cambiatela. E’ una delle possibilità di internet.
    Come dire : se ad una festa pubblica (di libero accesso da me organizzata e nella quale i “moderatori” sono dei buttafuori) io vengo “preso in antipatia” dai buttafuori o da chi ha organizzato la festa, sono io che devo andarmene…
    E’ una follia, chiaramente.

    IO sono la parte lesa, perche’ risulta chiaro che con atteggiamento censoreo e varie tipologie di “mobbing sociale” si cerca di allontanarmi da un contesto pur non essendo il mio atteggiamento scorretto o antisociale di per se.

    In cosa differisce internet rispetto al mondo “reale” ?
    Perche’ alcuni si possono arrogare il diritto di applicare delle leggi di cui non sono tutori e per le quali nessun organo competente ha dato loro mandato ?

    La legge sul terrorismo prevede la conservazione dei dati per 5 anni, ma questo non toglie che l’utente DEBBA essere informato circa l’eventuale e avvenuto trattamento dei suoi dati personali.

    Per quanto riguarda l’IP come dato personale, il Garante della Privacy si pronuncera’ in merito il 18 luglio, proprio per compensare le lacune tecniche della legge sulla privacy applicata al mondo virtuale.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    11 lug 2007 - 09:31 - #10
    2 punti
    Up Down

    @Due cosette illegali
    a dire il vero io non sò dove stia il legale e il non e può benissimo essere che tu abbia ragione quando sostieni che non si può eliminare post arbitrariamente, ma sono d’accordo con spataro quando dice che a casa mia faccio quello che voglio io. Se il blog è mio posso decidere di postare tutto o aritrariamente di non postare quello che non mi piace..è mio!!
    Per rispondere alla tua domanda Chi sono IO per togliere a TE il diritto di parola ? …il padrone di casa (il proprietario del blog)

  • Due cosette illegali

    11 lug 2007 - 14:43 - #11
    0 punti
    Up Down

    @Gianca77 :
    ma sono d’accordo con spataro quando dice che a casa mia faccio quello che voglio io.

    Nel rispetto delle Leggi Italiane (non siamo piu’ un’accozzaglia di Province Borboniche, magari da te e’ arrivata l’adsl ma non l’aggiornamento sui diritti e doveri di chi vive in una Repubblica ?).

    Se “A casa mia faccio quello che mi pare” da domani “A casa mia” se entra un ladro gli taglio le mani, tanto e’ casa mia, chi vuoi che se ne freghi delle leggi italiane ?….

    mah…

  • Profilo di capracotta

    capracotta

    11 lug 2007 - 16:04 - #12
    0 punti
    Up Down

    Molto interessante, grazie della segnalazione.

  • gerryno

    23 apr 2010 - 03:11 - #13
    0 punti
    Up Down

    Un utente in una community mi ha accusato pubblicamente per un errore mio fatto senza volere. Nel messaggio ha linkato il mio profilo utente, dove c’era il mio nick, e soprattutto la mia foto molto chiara. Da lì era possibile risalire al mio profilo facebook (stessa foto) e il mio nome e cognome. Quindi, per rivalersi, mi ha messo alla gogna con un verbo ingiurioso e ha descritto la situazione in modo molto diverso da come è realmente andata, rifiutandosi di editare il messaggio su mia protesta per come mi dipingeva. Nella community ero anche conosciuto e stimato. Ci sarebbero gli estremi per la diffamazione?

  • forrestgump71

    29 set 2010 - 00:08 - #14
    0 punti
    Up Down

    Se come autore di un blog scrivo una storiella divertente - demenziale basata su fatti reali, ma utilizzando nomi, luoghi e circostanze di pura fantasia, cosa succede se il personaggio che sbeffeggio nella storiella si sente preso in giro (perché qualcuno gli ha detto che è lui il protagonista negativo del mio racconto) e mi denuncia alla polizia postale? Rischio la denuncia per diffamazione?

  • enzo santambrogio

    31 ago 2011 - 12:50 - #15
    0 punti
    Up Down

    e se la persona scrive un articolo sul suo sito web dove dice falsità e altre cose non vere ma non mette il tuo nome, nonostante per chi ti conosce essendo un personaggio pubblico si capisce per logica che si parla di te ? questa situazione può essere penalmente valida ?
    grazie per una sua risposta !

  • Whyyes

    03 mag 2012 - 22:32 - #16
    0 punti
    Up Down

    Se insulto una persona via internet e vengo denunciato per diffamazione cosa rischio?