Riot, il "Google delle spie" degli USA spia il mondo attraverso i social network

Raytheon è una delle multinazionali della sicurezza più grandi, quindi non sorprenderà nessuno scoprire che i campanelli d’allarme sono suonati presso le associazioni per i diritti civili di mezzo mondo quando si è scoperto (grazie ad un video del Guardian) che un loro software è in grado di “inseguire” la gente su social network ed addirittura di prevedere le loro mosse future dopo aver analizzato i dati privati.

Siamo davvero così prevedibili? I nostri comportamenti possono davvero essere desunti da alcuni algoritmi solo in base alle nostre interazioni su Facebook, Twitter e Foursquare?

Ogni giorno milioni di persone affidano le proprie informazioni ai social network, magari aspettandosi di essere protetti nella propria privacy - E questo nonostante il clima di paranoia quasi costante che aleggia attorno ad essi. Questa sinistro "defence contractor" ha dato ragione ai più spaventati, perchè ha sviluppato una tecnologia capace di previsioni stupefacenti. È già stata abbondantemente venduta agli Stati Uniti, e la Homeland Security americana la usa dal 2010 per analizzare triliardi di interazioni sulla Grande Rete.

Il software è una suite di tool che viene definita Riot, ovverosia Rapid Information Overlay Technology. Un click, ed il software cattura un’istantanea della vostra vita: amici, luoghi, passioni ed opinioni. Tutti i posti che avete visitato vengono localizzati su una mappa, ed è tutta roba tratta da servizi, siti e network usati comunemente. Talvolta, come i dati geografici delle foto immagazzinati sugli exif, queste informazioni non sono nemmeno postate, ma sono tuttavia presenti.

E Riot può anche visualizzare sotto forma di ragnatela tutti i nostri rapporti sociali. Anche se non siete dei fanatici della privacy, è davvero difficile non provare un po’ di inquietudine a sapere che qualche occhio elettronico potrebbe esaminarci in questo stesso momento e scoprire in pochi secondi cose che i nostri migliori amici ignorano - o magari anche quello che ignoriamo noi stessi. E c'è qualcosa di ancora peggiore su cui riflettere: una serie di algoritmi automatici possono influenzare le decisioni che i servizi segreti più potenti della Terra prendono su determinati individui.

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