Il Papa lascia il pontificato. Che succederà ai suoi account di Twitter?

Aggiornamento ore 18:10. Su eBay Annunci è comparsa la notizia di un impiego un po' particolare. Chi si sente qualificato? Ad occhio e croce si direbbe un semplice lavoro da call center...

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Ore 12:45. L’annuncio della rinuncia al pontificato di Benedetto XVI ha colpito i social network di tutto il mondo come una tempesta. Un papa che si dimette è un fulmine a ciel sereno, e sono già migliaia e migliaia le reazioni.

Prendiamo Twitter, il social network che per qualche ragione era il più vicino al pontefice (con alterni risultati). Siamo sommersi dalle battutine e tutti si interrogano sulla domanda più importante del secolo: che fine faranno i suoi account? Ratzinger si terrà i suoi follower o saranno ereditati dal prossimo successore al soglio di San Pietro?

Siamo ovviamente ironici, ma in effetti il problema esiste. Un anno fa su TechDirt era uscita una storia preoccupante, di come un’impiegata avesse perso l’accesso al proprio account personale di LinkedIn, sequestrato dall’azienda dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

Non crediamo proprio che un ex-Papa si rotolerà nel fango delle aule giudiziarie per mantenere il controllo di un account di social network, un fenomeno che a malapena percepisce come utile. Eppure sarà piuttosto interessante scoprire se quello nato qualche settimana fa sia diventato l’account ufficiale di una carica, magari destinato a durare per generazioni (sono successe cose più strane in questo mondo), oppure quello di un uomo.

Nel frattempo, su Twitter c’è la rincorsa a chi riesce a sparare la battuta migliore o il tweet più illuminante - E sarà una dura tenzone. Per condividere con voi un po’ di divertimento, ho deciso di incapsulare alcuni di quelli che, almeno nel momento in cui scrivo, si sono rivelati più brillanti.

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