
Con l’aumentare della dimensione dei dischi rigidi molti hanno scoperto che l’unica soluzione permessa da Windows per formattarli è quella di utilizzare NTFS come filesystem.
Chiaramente la cosa non è di grande importanza per chi utilizza questo disco solo per sé e su sistemi Windows: diventa invece un problema per chi ha necessità di utilizzare il contenuto di questo disco di grandi dimensioni su altri sistemi operativi, come Linux o Mac OSX.
Esiste però la possibilità di superare il limite imposto di 32GB per l’utilizzo del sistema FAT32: si chiama Swissknife ed è un software freeware per Windows testato su dischi fino a 400GB e dovrebbe teoricamente funzionare fino a dimensioni di 2048GB.
Supporta la creazione di partizioni FAT32 e NTFS su interfacce interne IDE e SCSI, mentre tra quelle esterne Hi-Speed USB, Firewire, SATA, porta parallela, e PCMCIA.
Swissknife riduce anche i tempi di formattazione delle nuove partizioni, con tempi inferiori di quasi la metà rispetto al tempo impiegato dal sistema operativo.
Swissknife, FAT32 oltre i 32GB
30 giu 2007 - 07:29 - #1[…] Esiste però la possibilità di superare il limite imposto di 32GB per l’utilizzo del sistema FAT32: si chiama Swissknife ed è un software freeware per Windows testato su dischi fino a 400GB e dovrebbe teoricamente funzionare fino a dimensioni di 2048GB. Supporta la creazione di partizioni FAT32 e NTFS su interfacce interne IDE e SCSI, mentre tra quelle esterne Hi-Speed USB, Firewire, SATA, porta parallela, e PCMCIA. […]
nessunohastonick
30 giu 2007 - 13:52 - #2Giusto per intenderci, per “limite imposto” cosa intendi?
spero non limite imposto dalle specifiche tecniche fat32.. -.-
spero piuttosto che parli di limiti imposti dal tool di partizionamento made in redmond.
Ciao.
Daddo
01 lug 2007 - 00:28 - #3non capisco il fatto del limite imposto, io il mio disco rigido di 160GB l’ho tranquillamente formattato in FAT32 senza l’aiuto di nessun software… possibile?
nessunohastonick
01 lug 2007 - 13:08 - #4si parlava di “limite imposto” dal tool di partizionamento integrato con l’installer di windows xp, relativamente al fat32.
maggiori dettagli: http://it.wikipedia.org/wiki/FAT32
xeo
01 lug 2007 - 16:00 - #5Mah meglio secondo me formattare in ntfs o ext3 se su linux piuttosto che rischiare e poi magari perdere i dati, e poi su linux ora si puo leggere e scrivere su ntfs tranquillamente.
Jena Plisskin
03 lug 2007 - 22:37 - #6Uno dei problemi del FAT32 è il waste space, ossia la creazione di cluster la cui dimensione minima è eccessiva. Per intenderci se ho un cluster di 1MB e devo immagazzinare un file di 1 byte, cmq occupo tutto il cluster e quindi il MB. Questo è solo un esempio non ho idea di quanto sia un cluester su un HD da 400 GB formattato fat, ma rende l’idea dello spreco di spazio.
Con NTFS (o con ext2/3 ed altri) questo non accade.
nessunohastonick
15 lug 2007 - 17:03 - #7a xeo, ma quale rischio!!! l’hai letto il link che ho postato? le specifiche parlano chiaro, è il tool made in redmond che è handicappato!!