Sanremo 2013 all'insegna del "social" e della sperimentazione (non solo con Spotify)

Sanremo 2013

Sanremo 2013 si tinge di social, ma era risaputo. L’anno scorso, infatti, Facebook ebbe non poca importanza nella stessa selezione dei cantanti. Quest’anno, però, il peso delle varie reti sociali – quindi non soltanto del “cucciolo” di Mark Zuckerberg – sarà diverso: SocialWeb Sanremo 2013 è un servizio che serve a controllare il gradimento di tutta la manifestazione su Twitter e YouTube in tempo reale, nato dalla collaborazione fra Almawave e la Fondazione Ugo Bordoni. Vediamo assieme tutti i dettagli.I responsabili monitoreranno il posizionamento dei cantanti, la preferenza accordata ai conduttori e, soprattutto, il Festival nella sua totalità, utilizzando i Big Data di Twitter, Facebook e Google+ ma non solo: l’analisi dell’umore dell’utenza consentirà di “cogliere il volume ed il trend nel tempo dei followers dei cantanti e dei conduttori, insieme al trend dei tweet che menzionano la trasmissione, oltre a identificare la rilevazione dei temi emergenti ed i ‘sentimenti’ ad essi relativi”.

Ma non è finita qui: l’inizio di Sanremo coinciderà con lo sbarco in Italia di Spotify, servizio molto conosciuto di musica in streaming che vanta 20 milioni di utenti attivi in ben 17 paesi e oltre 5 milioni di abbonati; i brani dei cantanti – Chiara Galiazzo, Raphael Gualazzi, Maria Nazionale, Marta sui Tubi, Marco Mengoni, Simona Molinari con Peter Cincotti, Daniele Silvestri, Almamegretta, Annalisa, Simone Cristicchi, Elio e le Storie Tese, Malika Ayane, Max Gazzè e i Modà – saranno disponibili in anteprima per un migliore ascolto. Staremo a vedere cosa succederà a partire da domani...

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