Facebook, promette 200 dollari alla figlia se non si connette (ma risolverà qualcosa?)

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La vita nei social network è anche fatta di rinunce: lo sa bene una quattordicenne che su Facebook è collegata così tanto da far preoccupare seriamente il suo papà. Se le nuove reti sociali stanno assumendo sempre più importanza nella vita di tutti i giorni e non solo (pensate all’agricoltura 2.0), insomma, in alcuni casi il rapporto con il mondo di Mark Zuckerberg si traduce in vera e propria dipendenza (a metterci il peso da novanta, poi, sono gli smartphone e tutti i dispositivi portatili, con i quali è facilissimo accedere). Ma vediamo la proposta strana di questo padre alla sua figliola.A Boston il genitore avrebbe promesso alla figlia – con tanto di contratto firmato e postato sul suo blog con il titolo Facebook Deactivation Agreement – di regalarle ben duecento dollari, se non effettuerà l’accesso al social network per ben cinque mesi; la notizia ha fatto il giro dei principali mass media americani: Paul Baier – questo, il nome del papà – spera che la sua bambina riesca a disintossicarsi, ed è disposto proprio a tutto per riuscirci.

Non conosciamo la situazione personale di entrambi, ma se davvero la ragazzina è presa da Facebook, ci risulta davvero difficile credere che duecento dollari riusciranno a fermarla (anche perché basterebbe andare a casa degli amici, usare il loro PC e connettersi col proprio account: il padre dovrebbe saperlo). Ma poi, diciamoci la verità, stare senza il social network per duecento dollari non è un po’ (troppo) poco? Certo, per una ragazzina fanno la differenza, ma più scriviamo e più siamo convinti che Paul non ce la farà.

Se fosse stata fatta a voi questa proposta, e foste stati messi nelle condizioni di non poter barare, avreste mai accettato?

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