YouTube, peggiora il problema dei film piratati sul network

Il numero di film pirata su YouTube ha subito secondo il Wall Street Journal un preoccupante aumento. Teoricamente dovrebbe essere facilissimo per i proprietari dei diritti (le Major cinematografiche) agire tramite il software Content ID per intercettarli e cancellarli - cosa che non sta succedendo.

Il mistero è fitto, anche perché i giornalisti della blasonata testata finanziaria americana non sono riusciti a ottenere commenti dai rappresentanti Disney, Warner Bros., Sony e Metro Goldwyn Mayer, tutti chiusi in un cocciuto mutismo.

Questi contenuti illegali, rintracciati sullo sconfinato network dei video tramite una semplice ricerca, comprendono classici importanti, come per esempio Biancaneve ed i Sette Nani. Impossibile che non siano mai stati segnalati ai proprietari, anche perché alcuni di questi film sono stati caricati più di un anno fa.

YouTube ha dato una risposta altrettanto evasiva, citando i più di 200 milioni di video identificati grazie alla sua sofisticata tecnologia Content ID. Il suo algoritmo ed il modus operandi sono famosissimi, soprattutto per la tendenza ad ammutolire i filmati, ignorare completamente il Fair Use e di fatto trasferire l’onere della prova su chi si difende (l’uploader) rispetto a chi denuncia (i detentori del copyright). Come sia possibile che i capolavori piratati della Disney non siano stati brutalmente eliminati è un bel mistero.

YouTube, protetto com’è dal Digital Millennium Copyright Act non è tenuto a nessuna responsabilità di eliminare i video illegali senza una notifica, e la gamma di film “gratis” sta aumentando in modo costante. A questo punto resta un’unica possibilità: gli uffici legali delle Major - o di fatto chiunque siano gli impiegati a cui è affidato il compito di dare la caccia ai film pirati - si sono addormentati in massa davanti al PC. Magari mentre stavano guardando Fantasia su YouTube.

Via | Wall Street Journal

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