Google Doodle per Mary Leakey, oggi Big G torna indietro di 1 milione e 800mila anni

Google Doodle oggi

I Doodle Google continuano a sorprenderci, e questa volta perché non tutti sanno chi è Mary Leakey, l’archeologa alla quale l’azienda ha deciso di dedicare il logo della giornata di oggi. Quello che celebriamo è il centenario della sua nascita ed è soltanto una fra le mille occasioni che Big G ha fatto conoscere a tutto il mondo attraverso i suoi disegni (qui, troverete i loghi più belli e tutta la storia di una iniziativa che continua a riscuotere successi). Ma veniamo al dunque: chi è Mary Leakey? E perché un’archeologa è così importante per Mountain View?È presto detto: la Leakey è conosciuta per aver trovato il primo cranio di ominide in Africa assieme al marito. Nata nel 1913, la donna fece la grande scoperta dopo circa cinquant’anni dopo, nel 1959, quando trovò i resti di un Australopithecus boisei, oggi chiamato Zinyanthropus boisei o più semplicemente “Ziny”: il cranio di questo ominide risale a un milione e ottocentomila anni fa ed è il più antico fra tutti quelli rinvenuti sinora.

È sicuramente la scoperta più grande della Leakey, ma non si tratta dell’unica: figlia di Erskine Nicol, famoso pittore di paesaggi, e grande estimatrice dell’Europa (in cui trascorre gran parte della sua adolescenza), l’archeologa nel 1934 – e cioè un anno dopo il suo matrimonio con Louis – ritrovò il primo teschio fossile di “Proconsul”, primato estinto del Miocene.

Un pezzo da novanta, insomma. E Google ha fatto benissimo a rendere onore al merito.

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