Safer Internet Day 2013 per un web più sicuro e responsabile con piccoli accorgimenti

Safer Internet Day 2013 italia

Oggi si celebra il Safer Internet Day 2013, nato ufficialmente nel 2004 e festeggiato in ben novanta Paesi del mondo, per sottolineare l’importanza della sicurezza in rete. “Diritti online e responsabilità" è il tema sul quale si sono concentrati i protagonisti del mondo dei nuovissimi mass media, che sono stati chiamati, per l'occasione, a proporre delle iniziative che potessero servire davvero agli utenti. "La realizzazione di un ambiente digitale sicuro – spiegano gli organizzatori – è una responsabilità che deve essere condivisa da molti: genitori, organismi legislativi, scuola, organizzazioni del Terzo Settore, forze dell’ordine, industria ICT e tutte le realtà che interagiscono con i giovani. Non esiste un ‘attore sociale’ che, da solo, possieda tutte le conoscenze e gli strumenti necessari per questo compito”; ognuno, insomma, è stato chiamato a fare la sua parte.

E non si tratta – come starà pensando qualcuno – delle solite esagerazioni: il cyber-bullismo ha mietuto vittime anche in Italia (pensate ad Andrea, il ragazzino con i pantaloni rosa, ma non solo) e, stando a un rapporto realizzato da Ipsos per Save the Children, è proprio attraverso la diffusione di foto offensive e infamanti che il bullo aggredisce la vittima: la percentuale di questo tipo particolare di violenza è pari al 61% del totale; ma non è finita qui: il 72% dei ragazzi intervistati dall’organizzazione ha confessato di temere molto di più un attacco via web che non la droga, le molestie sessuali e le malattie trasmissibili. Non si tratta, insomma, di una situazione da sottovalutare.

Forte di queste consapevolezze, Google ha pensato di dare vita a Buono a sapersi, progetto che si articola in varie fasi: sul sito ufficiale sono state proposte dieci regole da seguire per navigare senza rischi e rendere il web, di conseguenza, un luogo che permetta la crescita personale e culturale; concretamente, in tutti i Paesi – quindi anche in Italia – la Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 50mila ragazzi ogni mese, per fornire loro consigli e aiuti di tutti i tipi, non senza disdegnare linee-guida di cui non sempre si è a conoscenza.

Partecipate in tanti, diffondente l'iniziativa e condividete ciò che sapete: l'opportunità chiamata "web" non può essere offuscata giorno dopo giorno da usi impropri e cattiva condotta. Preservarlo - converrente senz'altro con noi - è diritto e dovere di tutti.

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: