Mettere a disposizione del pubblico diverse postazioni all’interno di spazi pubblici come internet cafè o biblioteche può diventare una situazione di non facile gestione, soprattutto se in questi luoghi non sono presenti tecnici in grado di rimettere velocemente mano ad alcuni semplici problemi.
Installazione di software non consentito, virus, modifiche dell’aspetto dell’interfaccia possono essere evitati con l’uso di Windows Steadystate, il software gratuito conosciuto precedentemente come “Shared Computer Toolkit”.
L’uso è semplice e permette di scegliere tra tre configurazioni di protezione (alta, media e bassa) per ogni singolo utente: le configurazioni sono poi esportabili, per essere caricate su un’altra macchina.
Attualmente Windows Steadystate è disponibile solo per Windows XP e necessita che la postazione sia stata certificata come genuina dal sistema di protezione Microsoft.
Steadystate è fornito di una buona documentazione sia in formato testo che visuale, e per ogni evenienza esiste anche una community degli utenti che lo utilizzano.
Gnn
21 giu 2007 - 08:04 - #1“necessita che la postazione sia stata certificata come genuina dal sistema di protezione Microsoft.”
Quindi la posso installare anche su Ubuntu? Che bello!
DariuS
21 giu 2007 - 11:47 - #2Per quanto mi riquarda, questo programmino potrebbe tornare molto utile e risolvere parecchie grane su computer multiutente.Appena ho un minuto lo testerò e farò una mia recensione.Sarebbe molto comodo un TIME ACCESS che permette da una console centrale di gestire quanto tempo di accesso dare all’utente.
robbie the robot
21 giu 2007 - 14:08 - #3Sapete mica se usa l’EWF per la protezione del disco?
Cristian
21 giu 2007 - 14:56 - #4L’ho provato proprio stamattina su una macchina che dovevo installare: sinceramente mi sembra un buon software in grado di fare quello che dice.
I settaggi base permettono già di avere un livello di sicurezza adeguato, che unito al sistema di protezione disco, spero mi eviterà diverse trasferte fuori ufficio a rimettere a posto alcuni pc al pubblico.
geno
22 giu 2007 - 10:37 - #5Molto interessante…penso che lo metterò in test per l’eventualità di utilizzarlo sui pc aziendali.
Utilizziamo una connessione Terminal Server per gli applicativi e il pc locale dovrebbe rimane più pulito possibile. Cosa che in realtà, anche impostando le policy degli utenti su USER o POWER USER non è sempre vera. Lo proverò anch’io quanto prima. Grazie a downloadblog per la segnalazione!
ToTTerando
22 giu 2007 - 14:39 - #6Windows Steadystate, l’uso condiviso dei pc non è più un problemaDa: downloadblog.it
Windows Steadystate, condividere senza paura l’uso dei pc.
Mettere a disposizione del pubblico diverse postazioni all’interno di spazi pubblici come internet cafè o biblioteche può diventare una situazione di non facil…