I cittadini europei “sprecherebbero” tre anni e mezzo della propria vita per leggere e-mail irrilevanti, perché il 32 per cento dei messaggi ricevuti sono considerati inutili. Lo rivela uno studio della società Plantronics.
La ricerca rileva una crescita esponenziale del traffico di posta elettronica: basti pensare che nell’arco di una carriera lavorativa ben dieci anni (pari al 25 per cento del totale) vengono trascorsi davanti alla posta elettronica.
Il tempo trascorso a leggere e scrivere mail porterebbe con sé anche delle implicazioni sociali, perché si tende a interagire meno con gli altri: se, infatti, da una parte la conversazione telefonica aiuti a costruire i rapporti, dall’altra l’utilizzo della posta elettronica li indebolisce.
Cosa ne pensate?
Dox
20 giu 2007 - 00:39 - #1mhmm… se è irrilevante generalmente lo si capisce in meno di 10 secondi.. 3 anni mi sembra troppo
PuLPeR
20 giu 2007 - 09:07 - #2Una telefonata è sicuramente meglio ed è più rapida, ma ci sono delle situazioni in cui la mail è assolutamente comoda. Anche a me il calcolo sembra comunque eccessivo: normalmente bastano pochi istanti per identificare una mail indesiderata e cancellarla. Gli antispam poi alleggeriscono ancor di più il compito.
DariuS
20 giu 2007 - 11:57 - #3Spesso per lasciare un messaggio veloce o per prendere ordini o comunicazioni di cui è “estrememante” comodo tenerne traccia,la posta elettronica risulta fondamentale.Ovviamente l’email rimane email, le pubbliche relazioni continuano ad esserci e devono essere portate avanti.Sono due ottimi strumenti che bisogna valutare con cura e sapere quando intervenire con uno e quando con l’atro.
BLUMOUSE » Blog Archive » EMAIL: TRE
20 giu 2007 - 15:21 - #4[…] Secondo un articolo pubblicato su http://www.downloadblog.it/ i cittadini europei “sprecherebbero” tre anni e mezzo della propria vita per leggere e-mail irrilevanti, perché il 32 per cento dei messaggi ricevuti sono considerati inutili. Lo rivela uno studio della società Plantronics. […]
tatolone
20 giu 2007 - 17:50 - #5Con un buon sistema antispam attivato e uno sguardo critico agli oggetti delle mail prima di aprirle…forse possiamo scendere almeno a 2 anni “sprecati” a leggere la posta elettronica o no???