
Il giro d’affari dell’e-commerce è destinato a diminuire, già a partire dai prossimi anni. Parola del New York Times, che nella sua edizione domenicale analizza le previsioni del commercio elettronico in rete.
Gli indicatori segnalano un cambio di rotta negli acquisti online: “tassi di crescita di oltre il 25% annuo nel commercio elettronico, fanno ormai parte del passato” molte aziende (addirittura eBay segnala un calo del giro d’affari) stanno cambiando strategie. La parola d’ordine è “tornare ai fondamentali”. Si sta facendo strada un nuovo modello: il “clicks and bricks”, per sintetizzare una versione ibrida di shopping online e offline. La cantena di libri “Borders” offre la possibilità di comprare il prodotto con un click, ma di ritirarlo direttamente in negozio.
Tutta colpa della poca fiducia che i consumatori hanno man mano che prendono confidenza con i meccanismi dello shopping in rete (problemi nel tutelare i propri diritti in caso di guasti/difetti, alta possibilità di truffe, ecc…) o del fatto che oramai, sommando costi di spedizione sempre in crescita e altre amenità si arriva quasi a prezzi da centro commerciale “vero”?
baug
18 giu 2007 - 09:25 - #1 (nascondi)mi fate ridere..
ribattete le notizie senza criticità.
cosa significa per i cosiddetti ‘analisti’ il declino?
significa basta crescita esponenziale. significa declino? no. significa che la crescita non sarà più così esplosiva.. quindi addio speculazioni e guadagni facili. la richezza tende a distribuirsi equamente.
per qualcuno che decide di vendere nel suo piccolo qualsiasi prodotto o servizio online non vuol dire fallimento assicurato.. anzi l’e-commerce si è orizzontalizzato, equilibrato. ciò è più facile per tutti vendere online, è meno facile per i grandi soggetti commerciali fare margini da record.
buah
TaTaC
18 giu 2007 - 09:36 - #2Noi non corriamo nessun rischio, non abbiamo ancora raggiunto il vertice delle potenzialità offerte dal commercio online per il nostro paese.
Kiro
18 giu 2007 - 09:59 - #3Per me il “clicks and bricks” è una scemenza. Se devo recarmi al supermercato per ritirare l’oggetto a questo punto lo pago direttamente li.
Ebay ha aumentato le tariffe e poi si lamenta che cala il commercio? Bhà.
arristofele
18 giu 2007 - 10:05 - #4se vado in rete apro un negozio e “offro” :problemi nel tutelare i propri diritti in caso di guasti/difetti, alta possibilità di truffe, ecc…
Che mi aspetto anche gli applausi???
Voi tornate in un negozio dove quando entrate vi guardano come se foste solo un altro rompiballe che entra, poi dopo un quarto d’ora un commesso annoiato e scocciato vi serve distrattamente mentre si sbevacchia il “suo” aperitivo e risponde contemporaneamente al suo telefonino??
Poi insistentemente cerca di rifilarvi un modello dell’anno scorso e al vs diniego vi abbandona soli soletti in un angolo del negozio per andare a salutare un suo carissimo amico.
Se avete risposto “Si” siete degli inguaribili……Masochisti.
Altrimenti siete delle persone educate e normali che in cambio del vs denaro che mensilmente vi guadagnate onestamente chiedete in cambio un servizio adeguato , onesto e corretto.
Hai un sito che fa schifo e non funziona e mi fa perdere mezza giornata e diventare verde per fare un acquisto da 2 euro?
Non rispondi alle mail e/o non lo fai correttamente?
Non offri nessun tipo di assistenza , aiuto o plus ?
E’ giusto che tu chiuda !!!
Guido
18 giu 2007 - 11:39 - #5Su ebay ormai devi mettere in vendita qualcosa che costi almeno 15 euro se no vai a spendere quasi più di quello che guadagni….
ice
18 giu 2007 - 11:43 - #6quoto
uno dei vantaggi dello shopping on line risulta la vastita del catalogo tra cui scegliere, per questo catene della grande distribuzoine come CoopEstense hanno affiancato un servizio di listino online esteso che permette di ordinare su richiesta prodotti non disponibili nella normale offerta del centro commerciale
attualmente si applica a pneumatici, elettrodomestici hifi e informatica
permette di andare a pescare direttamente dal listino completo dei fornitori del centro commerciale aumentando di molto l’offerta
purtroppo ovvivamente i prezzi non sono competitivi come i sottocosto o simili pubblicati sui volatini
Alessio Proietti
18 giu 2007 - 11:50 - #7Che ci frega, tanto in Italia non ha mai funzionato.
Le spedizioni sono carissime e lente, quindi perdi tutto l’eventuale risparmio e rischi anche di dover aspettare settimane per ricevere la merce!
Davide T.
18 giu 2007 - 14:59 - #8Concordo con tutti quelli che pensano che un rallentamento della crescita esponenziale dell’e-commerce nn vuol dire un declino, quanto un punto di stabilità!
Inoltre penso anche che in Italia i veri motivi del non decollo del commercio on-line siano dovuti tanto ai problemi di spedizione della merce( se non fai un pacco assicurato te lo scordi che arriva a destinazione) quanto ai costi( secondo la logica + paghi + puoi stare tranquillo che il pacco arriva)! eBay inoltre è sempre + afflitto da problemi di truffe, furti d’account e quant’altro ben noto a tutti… anche se devo dire fanno di tutto in California x evitare ciò!!
Quindi niente annunci scandalistici, era normale una frenata alla crescita, anzi secondo me i tempi dovevano essere molto + brevi di quanto sono stati predetti dal NY Times…
glorfindel
18 giu 2007 - 17:19 - #9Io compro sempre più spesso on line, soprattutto elettronica. Proprio 2 settimane fa ho preso una compatta Nikon a 99€. Semplicemente i negozi vicino casa mia non l’avevano in catalogo, avrei dovuto prendere un altro modello da 135€.
Poi sono andato a prenderlo col “clicks and bricks”.
Ho risparmiato il 35%. Chi dice che non si risparmia dice una cavolata.
Alessio Proietti
18 giu 2007 - 17:22 - #10Davide, il problema sta sia nei costi che nella lentezza.
Qualche esempio?
Un paio d’anni fa ordinai su Experya alcuni prodotti alimentari, il corriere espresso (non le poste) si dimenticò il pacco chissà dove, mi arrivo dopo una decina di giorni (con alcuni prodotti da buttare).
Altra esperienza negativa, compro dei prodotti su CHL.it, il pacco prima risulta consegnato, poi dicono che è in giacenza, telefono e mi dicono che l’hanno dato a me, io gli dico che non è vero, mi richiamano, non sanno dov’è il pacco…ecc ecc…
Tutte spedizioni pagate profumatamente….
ice
18 giu 2007 - 17:45 - #11non prendete il mio post x una critica agli extracomunitari….., ma alcuni corrieri come Bartolini per la mia zona (Modena) hanno un padroncino egiziano che e’ a malapena in grado di leggere i nomi sui citofoni……
Chiaro che la colpa non e’ del corriere (inteso come padroncino), ma di chi nelle risorse umane aziendali e’ disposto a risparmiare sottopagando il personle…col risultato che solo dei disperati sono disposti a fare quel lavoro a discapito della qualita del servizio reso al cliente
digitallex
18 giu 2007 - 18:54 - #12Non sottovalutare gli aspetti legali dell’attività e-commerce: “Ci sono aspetti legali e problematiche che molti operatori del web potrebbero incontrare o che hanno già incontrato, sottovalutandoli. Questo comporta che la maggioranza siti web online sono da considerarsi non conformi alla normativa e soggetti di conseguenza a sanzioni che potrebbero arrivare tranquillamente a 50 mila euro (e alcuni casi portano conseguenze penali). In questo allegato è presente un elaborato che indica le norme da seguire per poter pubblicare siti e-commerce (ma anche siti che svolgono attività di sola promozione) evitando di incorrere a sanzioni e salvaguardando il cliente da beghe legali. ”
Qui potete scaricare il manuale gratuito:
http://www.digitallex.com/index.php?option=com_docman&task=cat_view&Itemid=&gid=55&orderby=dmdatecounter&ascdesc=DESC
floriano
18 giu 2007 - 22:48 - #13le spese di spedizione sono un grave problema.. il “clicks and bricks” non è male come idea, se uno abita vicino ad un centro commerciale e questo fa una promozione limitata a chi prenota (anche via web), questo diventa un modo per non avere problemi di eccedenze in magazzino (che per i prodotti elettronici di solito equivalgono all’invendibilità)
Roberto Dadda
20 giu 2007 - 00:51 - #14Post interessante, sto preparando alcune considerazioni che postero’ presto.
Vorrei però osservare come il titolo sia un pochino fuorviante: passare da una crescita anno su anno del 25% al “solo” 20% non è certo un declino!
Si tratta comunque di una crescita estremamente significativa.
bob
downloadblog
24 giu 2007 - 12:50 - #15[…] eBay (40) […]