Oggi c’è un articolo interessante di Giuseppe Caravita sulla situazione del wireless municipale: un’analisi dei tre principali progetti americani (Google, Wireless Philadelphia e MetroFI) che offrono connessione wireless in pubblico, con bit rate variabile e spezzo con una combinazione di alternative per il cittadino che varia dall’abbonamento alla navigazione gratuita con pubblicità. La sorpresa è che le connessioni a banda larga domestiche aumentano con la crescita dell’offerta di soluzioni pubbliche, e le Telco non perdono potere sui propri affezionati clienti.
In Italia si citano diversi progetti attivi:
Roma è partita, attraverso un consorzio misto, nell’agosto 2005, con un primo nucleo di punti accesso gratuiti nei parchi pubblici. Oggi la rete è stata estesa a un buon numero di punti turistici ed entro l’estate coprirà gran parte del centro storico. A Torino un altro consorzio misto prevede entro l’anno, per gli abbonati a TorinoFacile, la navigazione gratuita in molte aree centrali e per gli altri tariffe agevolate. A Bologna invece la rete civica comunale, Iperbole, sta sperimentando una sua estensione wi-fi a 220 punti di accesso nel centro, con sessioni di un’ora gratuite. E Trento e Reggio Emilia dispongono di prime infrastrutture wi-fi aperte ai cittadini. Mentre in numerose aree dove non arrivano i collegamenti via Dsl la tecnologia wi-fi di paese è oggi oggetto di progetti pubblici con un approccio misto: una linea a larga banda fino al Comune e di qui punti wi-fi nelle piazze principali.
Ovviamente nel pezzo non si parla di Fon, che si amplia in maniera meno istituzionale ma sta ottenendo i primi riconoscimenti ufficiali (qui le mappe dei loro hotspot). Sono curioso di sapere da voi lettori se l’elenco si può completare e se ci sono commenti ragionevoli sul servizio offerto in Italia.
Maglia nera per Milano, ancora allo stadio delle dichiarazioni d’intenti per Milano Wireless. A Parigi, per dire, parte oggi una sperimentazione in tutto il II arondissment con banda larga gratuita, cofinanziata dalle Istituzioni e un gruppo di 50 aziende per testare applicazioni e servizi mobili, lo dice Muniwireless segnalando il sito del progetto Quartier Numerique.
bluepill
08 giu 2007 - 10:42 - #1a Parigi (dove vivo) in quasi tutti i cafe, macdonalds e altri esercizi commerciali il wifi e` disponibile gratuitamente per tutti…
Hugoter
08 giu 2007 - 13:51 - #2io non mi faccio troppi problemi in quanto ho deciso che finiti gli studi vado all’estero dove avrò molta banda larga e quanta ne vorrò gratis..
Perchè devo rimanete qua? datemi un solo motivo lavorativo e di banda :)
floriano
08 giu 2007 - 15:38 - #3rimanere in italia? beh non esiste solo il lavoro nella vita
Luca Venturini
11 giu 2007 - 10:59 - #4Non e’ vero. La banda a Roma e’ limitata ad un’ora. Praticamente inutilizzabile. Ho pubblicato qualche tempo fa un articolo con maggiori info: http://luca.yepa.com/blog/2007/05/06/sindaci-e-citazioni/