
Forse leggeste il nostro post qualche mese fa o forse ne avete sentito parlare durante l’ultimo spettacolo di Beppe Grillo. Stiamo parlando di Zopa, il nuovo social network monetario; qui non si condividono idee, ma soldi.
Zopa è l’acronimo di “Zone Of Possible Agreement” (zona di possibile intesa) ed è un sistema per ottenere o concedere prestiti personali senza intermediari. Chi ha dei soldi a disposizione li offre tramite Zopa agli altri utenti che sono invece in cerca di un prestito.
La novità di oggi è che Zopa, realtà nata in Inghilterra, sta per sbarcare in Italia. Il sito italiano è già funzionante ed è possibile navigarlo per ottenere informazioni ulteriori.
E’ anche possibile lasciare la propria email in modo da essere avvertiti non appena Zopa sarà effettivamente attivato in Italia.Nel frattempo, se state cercando lavoro, potreste candidarvi per ricoprire una delle posizioni ancora aperte e partecipare alla nascita di una realtà così innovativa.
Via | Luca Mascaro
JobbeX
08 giu 2007 - 01:31 - #1dove sta beppe grillo c’è sempre solo una parola: RIVOLUZIONE
DanieleC
08 giu 2007 - 01:35 - #2vediamo quanto ci mettono a chiuderlo, in italia
Giacomo Galiberti
08 giu 2007 - 04:54 - #3Ricapitolando :
Tassi di interesse per un prestito stimati dal 5-6% circa ed arrivare fino al 11-12%.
Zopa richiede solo l’1% sul totale.
Massima trasparenza.
Agenzia specializzata nel recupero crediti in caso di insolvenza.
Suddivisione tra un pool di 50 utenti per ridurre i rischi.
Le condizioni sopra descritte, nelle Banche Italiane, sono INTROVABILI.
Quindi mi sa che la faccenda (siamo in Italia…) finira’ in due possibili modi :
-Zopa si adegua al mercato/viene comprata da qualche pesce grosso e tutto finisce a tarallucci e vino.
-Le Banche o chi per loro iniziano qualche manovra di affossamento nei confronti di questo sistema…
Oggi per avere un interesse del 2% in banca occorre fare un miracolo !
Per il 5% bisogna conoscere il Direttore.
Per un 12% bisogna essere un politico, un dirigente sanitario o un banchiere/avvocato in vetta….
Perdonate il pessimismo.
Angelino
08 giu 2007 - 07:57 - #4Io ci voglio credere
Dodo
08 giu 2007 - 08:17 - #5Anche io ci voglio credere, o meglio, ci credo nonostante il pessimismo che nasce dal “sistema Italia”. Staremo a vedere.
GM
08 giu 2007 - 08:54 - #6Come sempre Internet e’ sinonimo di rivoluzione!
Al signor Giacomo Galimberti ricordo che ci sono bnche on line che riconoscono interessi superiori alle banche tradizionali
Ing Direct con Conto Arancio
Webank
IWBANK
ecc ecc
Basta vincere la pigrizia..
Pietro
Giacomo Galiberti
08 giu 2007 - 13:57 - #7@Pietro GM :
Trovami una banca online che ti da interessi superiori a 6% con le seguenti garanzie :
-Agenzia di riscossione gratuita
-Suddivisione del fattore di rischio tra piu’ utenti
-Richiesta dell’1% sul totale (o meno) della transazione
Io sinceramente non ho mai trovato offerte simili in Italia da banche Italiane (ribadisco, in Italia, all’estero e’ differente).
Ormai sono quasi 7 anni che investo piccole somme ogni tanto, oltre alle fregature ho avuto modo di vedere che il mercato per i piccoli investitori e’ tutto “tarato” dai grandi speculatori, borse comprese.
Non a caso il sistema borsistico italiano e’ il piu’ evitato e criticato di tutta europa (excp. Romania…)
links for 2007-10-27 » Traffyk - I’m
27 ott 2007 - 15:21 - #8[…] Zopa pronta al lancio in Italia […]
Appa
18 nov 2007 - 15:14 - #9Speriamo bene: intanto è stato aperto in Italia anche Boober.it, anche questo basato sul prestito tra privati e forse ancora più “trasparente”, visto che ognuno puo’ decidere esattamente a chi prestare denaro…
Zopa: il credito “sociale” (equo-soli
23 nov 2007 - 10:36 - #10[…] Breve rassegna stampa: Apogeo, Downloadblog, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica. Il sito di Zopa ha comunque una sezione “Parlano di noi” ricca ed aggiornata: è questa. […]