Mahalo, un motore di ricerca generato dalle persone

Mahalo, un motore di ricerca human-generatedNel mare magnum di internet la ricerca delle informazioni è una operazione complessa: affidarsi semplicemente a Google, perché "con Google trovi tutto", non risolve i nostri problemi.
Se quando parliamo di Web 2.0 sottolineiamo che adesso è l'utente ad essere al centro della rete, Mahalo mette delle persone fisiche dietro un motore di ricerca.

Mahalo, che in hawaiano significa "grazie", è un insieme di guide scritte da persone che riportano una serie di risultati e link interessanti su determinate ricerche: dietro questo progetto attualmente in "fase alpha", c'è Jason Calacanis, ora "battitore libero" dopo aver rilanciato Netscape ed altri servizi ad AOL.

Il servizio assomiglia a prima vista ad un mix tra il vecchio Yahoo!, che era una directory di link inseriti a mano, e una sorta di Digg generato da un gruppo di redattori che si occupano di ricercare le informazioni e creare delle guide, segnalando i link che ritengono più interessanti sull'argomento.

Mahalo cerca quindi di essere un filtro per scremare le ricerche da spam e lasciare solo i contenuti più pertinenti, provando anche attraverso link di supporto, di essere fruibile anche da chi non sa muoversi con maestria attraverso siti web, social network e blogs.
Si pone però un dubbio su come vengono scelti i contenuti, una scelta eseguita sull'autorevolezza delle fonti e sulla loro originalità, ma mediata da un intervento umano eseguito da un numero ristretto di persone.

Sembra quindi una evoluzione della strategia di Calacanis per Netscape, in cui aveva lanciato l'idea di remunerare gli utenti più prolifici tra quelli che segnalavano notizie su Digg, per scrivere in esclusiva su Netscape.

Nel dicembre 2005 avevamo recensito Squidoo, un servizio che proponeva agli utenti di scrivere delle guide su argomenti che ritenevano di conoscere abbastanza bene, proponendo anche una remunerazione per i lensmasters (in pratica quegli esperti in grado di scrivere guide capaci di diventare punto di riferimento per molti utenti).

Preferite quindi un sistema automatico come Google o mediato dall'intervento umano?

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