Era stato uno dei primi pensieri successivi alla notizia della acquisizione di Macromedia da parte di Adobe: ora le parole del senior product manager di Adobe, John Nack, sul suo blog, mettono la parola fine alla storia di Freehand, uno dei software più importanti per una generazione di grafici.
Freehand aveva fatto parte della suite di Macromedia fino alla Studio MX, poi era stato deciso di venderlo separatamente: il passaggio di Macromedia ad Adobe ha infine decretato la condanna a morte di un software che è passato da 750KB a 131MB di memoria utilizzata tra la prima versione per Mac alla ultima MX.
Una lista di domande e risposte sul futuro per gli utenti di Freehand è stata rilasciata come PDF, con istruzioni iniziali su come passare a Illustrator in modo più o meno indolore.
melablog
18 mag 2007 - 08:32 - #1[…] […]
_Marco_
18 mag 2007 - 08:34 - #2Aspettiamo ora anche la morte di Director
R.I.P.
spidernik84
18 mag 2007 - 08:49 - #3Eh, io invece son preoccupato per Fireworks…
C’era da aspettarselo, con l’acquisizione s’era venuta a creare una situazione di possibile cannibalismo tra prodotti originariamente concorrenti.
_Marco_
18 mag 2007 - 10:25 - #4è appena uscito fireworks CS3.
Il programma è abbastanza lontano da photoshop per esserne un clone.
Dodo
18 mag 2007 - 19:18 - #5Infatti è stato “cannibalizzato” Imageready lasciando il posto all’evoluzione di Fireworks.
Diciamo che hanno eliminato i doppioni, lasciandone uno proveniente da Macromedia (Fireworks) ed uno da Adobe (Illustrator)
GipuntoE
19 mag 2007 - 00:29 - #6bah…preferisco 1000 volte il buon Freehand a Illustrator…sigh…sono davvero dispiaciuto!
:-(
Lubna
06 nov 2007 - 19:42 - #7Freehand, my friend… sigh sigh sob… :(
Davide Vasta
24 nov 2007 - 13:46 - #8Segnalo che a Gennaio 2008 sarà pronto il mio nuovo libro: “Grafici al bivio”, dedicato ai “Freehandisti” D.O.C. che devono/vogliono passare ad AI CS3.
Maggiori info qui: http://www.davidevasta.biz/Pubblicazioni_GraficiAlBivio.html