
Due ricercatori Symantec, Elia Florio e Frank Boldewin, hanno pubblicato un report secondo cui malintenzionati potrebbero approfittare di una funzione specifica di Windows Update per permettere ai malware di bypassare il firewall dell’utente e insediarsi all’interno del sistema.
La ricerca si sofferma sul servizio asincrono “Bits” (Background intelligent transfer service), che gestisce i download di Windows Update collegandosi al server e scaricando gli aggiornamenti. Essendo Bits un servizio integrato nel sistema operativo, questo, nello scaricare gli aggiornamenti, bypasserebbe il firewall integrato in Windows permettendo quindi al software di arrivare nel minor tempo possibile senza disturbare il lavoro dell’utente. E proprio lì si starebbero andando a concentrare le mire dei criminali informatici.
Via | Ars Technica
Tia©
15 mag 2007 - 00:28 - #1bè ma nn credo che nel scaricare quei 90 aggiornamenti da 100 MB ci sia il tempo di far entrare un malware, no?
gaspare
15 mag 2007 - 06:34 - #2PC nuovo estratto ieri mattina dalla scatola
77 aggiornamenti + 8 aggiornamenti degli aggiornamenti, per essere precisi
e non credo fosse stato prodotto più di 3 mesi fa
pierpalol
15 mag 2007 - 08:19 - #3Grandissimo Elia! ;)
CapitanCarlo
15 mag 2007 - 09:03 - #4Non so se i due fatti sono legati ma da qualche giorno il mio PC si blocca dopo due minuti dall’accensione perché SVCHOST.EXE si pappa tutta la CPU. Ho indagato un po’ e ho scoperto che é il servizio di Windows Update a utilizzare SVCHOST. Disabilitando gli aggiornamenti automatici il problema sembra scomparso…Chissà mai che i recercatori Symantec abbiano ragione?
Daniele Muscetta
16 mag 2007 - 18:53 - #5Attenzione poiche’ non si tratta di una vulnerabilita’. In realta’ la ricerca (http://www.symantec.com/enterprise/security_response/weblog/2007/05/malware_update_with_windows_up.html) dice soltanto che su macchine GIA’ INFETTATE da un certo tipo di trojan, i ricercatori hanno scoperto che il trojan scaricava *aggiornamenti* di se’ stesso USANDO il servizio BITS.
Avrebbe potuto usare WGET, ma sarebbe stata la stessa cosa… ha usato quello perche’ piu’ efficiente in rete, e gia’ presente su tutte le macchine con versioni windows recenti.
Quindi non si tratta di un metodo per INFETTARE macchiene usando Windows Update, ma di un servizio che - e’ stato scoperto - viene usato dai cracker per scaricare tool aggiuntivi su macchine GIA’ COMPROMESSE!
Daniele Muscetta
16 mag 2007 - 18:55 - #6il LINK alla pagina di Symantec, che non si leggeva bene dal mio precedente commento.
Feliciano Intini
17 mag 2007 - 11:34 - #7Apprezzo l’uso dei condizionali che hai usato con approccio giornalistico nel riportare la notizia, peccato solo che l’informazioni originale sia stata davvero mal posta, per fare ovviamente notizia… se vi interessano ulteriori considerazioni di questo non-rischio, oltre a quella indicata correttamente da Daniele,
http://blogs.technet.com/feliciano_intini/archive/2007/05/17/Malware-attraverso-Windows-Update-Ma-no-.aspx
Feliciano Intini
17 mag 2007 - 13:41 - #8… per “informazione originale mal posta” mi riferivo ovviamente quella operata da Symantec nel suo report, non al post di downloadblog che ha semplicemente riportato la notizia.
enricotorielli
18 mag 2007 - 10:16 - #9beh, tanto la stessa microsoft è uno spyware!