“I prodotti di software libero violerebbero oltre 235 brevetti registrati da Microsoft, ed è ora che gli utenti di questi software, Linux in primis, inizino a pagare le royalties a coloro che li hanno registrati”. Lo hanno affermato due dirigenti Microsoft (Brad Smith, nella foto, e Horacio Gutierrez) in un’intervista alla rivista Fortune.
Non si tratta, secondo l’accusa, di una “copia” accidentale dei brevetti, bensì di una sistematica violazione delle leggi. Di certo non staranno a guardare i giganti, attaccati in prima persona, che credono nel software libero, da Ibm a Sony, da Philips a Novell, da Red Hat a Nec.
L’accusa spiegherebbe anche il perché i software liberi funzionino così bene: perché sono stati copiati i brevetti made in Redmond! La parola ora sta ai giudici: se i tribunali stabilissero che veramente sono stati copiati dei brevetti si tratterebbe di un duro colpo al grande movimento che sta dietro al software libero, costretto a risarcire centinaia di migliaia di dollari. Cosa ne pensate?
Via | Cnnmoney.com
Brevetti, Linus risponde a Bill « Re Riccar
17 mag 2007 - 14:29 - #51[…] Ricordate l’articolo sui brevetti che linx violerebbe? Microsoft accusava i creatori e gli utenti del software libero di plagio? La stesso, per intenderci, in cui leggeva anche che il software libero funziona molto bene perché utilizza brevetti made in Redmond? Linus Torvalds, padre di Linux, si è preso la briga di rispondere attraverso una lettera inviata a InformationWeek. “È molto probabile - si legge nella lettera - che Microsoft vìoli molti più brevetti di quanto farebbe Linux. La teoria che sta alla base dei sistemi operativi - continua - è stata sviluppata intorno alla fine degli anni Sessanta. Non è difficile, così, ipotizzare che Ibm probabilmente detiene migliaia di brevetti ‘fondamentali’ che nel tempo sono decaduti”. […]
Botta e risposta... « damned’s blog
17 mag 2007 - 21:42 - #52[…] Botta e risposta… Su un articolo apparso su Fortune Microsoft accusava i creatori e gli utenti del software libero di plagio. Lo stesso, per intenderci, in cui leggeva anche che il software libero funziona molto bene perché utilizza brevetti made in Redmond. Linus Torvalds, padre di Linux, si è preso la briga di rispondere attraverso una lettera inviata a InformationWeek. È molto probabile - si legge nella lettera - che Microsoft vìoli molti più brevetti di quanto farebbe Linux. La teoria che sta alla base dei sistemi operativi - continua - è stata sviluppata intorno alla fine degli anni Sessanta. Non è difficile, così, ipotizzare che Ibm probabilmente detiene migliaia di brevetti ‘fondamentali’ che nel tempo sono decaduti”. Torvalds ha anche spiegato che Microsoft, invece di minacciare, dovrebbe comunicare esplicitamente quali sarebbero i brevetti violati, in modo che, eventualmente, gli sviluppatori potrebbero risolvere la situazione creando nuove righe alternative di codice: “Per questo - conclude Linus - il gioco del ‘noi abbiamo la lista e non ve la diamo’ non significa un bel niente”. […]
Microsoft, per ora nessuna guerra sui brevetti
23 mag 2007 - 00:54 - #53[…] Microsoft, dopo aver sfoderato l’ascia di guerra contro Linux ed il mondo del software libero, minacciando azioni legali per la violazione di 235 brevetti, sembra ora volerla rimetterla sottoterra e cercare di “costruire dei ponti per la proprietà intellettuale”. […]
10d9
30 mag 2007 - 13:26 - #54I diritti li deve pagare chi ci guadagna da quelle invenzioni e non gli utenti delle macchine di chi ci guadagna (fili e prese e corrente inclusi.)
Web2.0Cafe
04 lug 2007 - 08:42 - #55Da antologia la faccia del nerd in foto!
io93
21 lug 2007 - 01:36 - #56vi prego nn è ke qualcuno potrebbe mandarmi il link dove posso scaricare yom 3d?vi prego è trp importante!!!!!!!ciao a presto
marmellata
24 ago 2007 - 01:08 - #57Il caro… bill per far dimenticare che il suo primo dos è stata una pessima copia di UNIX (di cui non ha pagato le royalties) fa come il toro che disse cornuto all’ asino. Di sicuro il suo impero traballa con l’ incalzare di LINUX :)