Il grande problema del progetto FON è sempre stato quello di scontrarsi contro legislazioni e contratti che impedivano agli utenti di rivendere o quantomeno condividere la propria connessione a banda larga e diffonderla liberamente in modalità wireless.
Qualcosa sembra che stia iniziando a cambiare: in America la Time Warner Cable ha sottoscritto un accordo con FON che permetterà ai propri utenti di trasformare le proprie connessioni in hotspot pubblici per permettere ad altri di connettersi.
In America FON non ha ancora una diffusione sufficiente da farlo diventare una alternativa a servizi come quelli negli Starbucks (offerti da T-Mobile): ora che Time Warner, con 6,6 milioni di utenti, scommette su FON, sarà curioso sapere quale spinta avrà la sua diffusione.
Dalla sua FON avrà il vantaggio di offrire tariffe estremamente più basse rispetto ai propri concorrenti (per un pass giornaliero si può pagare anche dieci dollari) : un costo che può diventare pari a zero per quegli utenti che a casa mettono a disposizione tramite FON la propria connessione.
Dopo l’accordo tra FON e la Regione Toscana, rimane da vedere quando in Italia cambieranno le cose anche sul fronte wireless, ma immagino dovremo attendere ben oltre il termine della vicenda Telecom Italia..
Fab
24 apr 2007 - 09:28 - #1Qualcosa non mi è chiaro:
Fon fa un passo verso la legalità perchè Time Warner Cable ha sottoscritto un accordo con loro?
Perchè?
Perchè TWC è un provider e quindi puo’ distribuire fon? O perchè è abbastanza grande da influenzare enventuali leggi?
E da noi?
motumboe
24 apr 2007 - 09:50 - #2concordo con Fab… :-?
Pieronus
24 apr 2007 - 20:55 - #3@fab
io penso che semplicemente twc PERMETTA ai suoi utenti di usare fon mentre se lo fai con altri provider probabilmente ti denuncerebbero.
in pratica non è fon a fare un passo verso la legalità ma è la legalità (di TWC) a fare un passo vrso FON
melablog
26 apr 2007 - 19:54 - #4[…] […]