Audiogalaxy chiude i battenti

audiogalaxy

Dopo l'acquisizione da parte di Dropbox, Audiogalaxy chiuderà presto i battenti: come annunciato via Facebook, il servizio di placeshifting musicale cesserà tutte le sue attività il 31 gennaio 2013.

Una mossa che non arriva a sorpresa, vista la dichiarata intenzione da parte di Dropbox di integrare al suo interno i servizi per la musica: lo stesso Audiogalaxy aveva bloccato tutte le nuove iscrizioni a metà dicembre, proprio in seguito all'operazione di acquisizione.

Non una sorpresa, ma per molti fonte di un pizzico di nostalgia: Audiogalaxy era presente infatti sul web dal lontanissimo 1998, quando nacque come servizio di condivisione all'interno del quale trovare mp3 di ogni genere, naturalmente anche protetti da copyright.

I conflitti con la RIAA portarono nel 2002 Audiogalaxy a reinventarsi, diventando un servizio di streaming grazie all'acquisizione della licenza per l'uso della piattaforma Rhapsody di Listen.com. In tempi più recenti, nel 2010, l'applicazione si era nuovamente rilanciata permettendo la riproduzione su diversi dispositivi della musica in possesso su di essi da parte dei suoi iscritti. Una funzionalità che ha fatto gola a Dropbox, che come già detto l'ha comprato di recente.

Noi vogliamo ricordarlo così:

Audiogalaxy

  • shares
  • +1
  • Mail