Il 2013 secondo le previsioni McAfee

Logo di McAfee, Inc.Nonostante di recente il nome McAfee sia più gettonato per le vicissitudini del fondatore dell'omonima società, proprio quest'ultima fa parlare di sé oggi pubblicando la sua annuale previsione intitolata Threat Predictions, con la quale ci mette in guardia dalle insidie informatiche che il 2013 ci riserva.

La principale previsione di McAfee vede un declino nell'attività di Anonymous, già al centro dell'analogo documento che di questi tempi l'azienda pubblicò un anno fa: secondo McAfee, nel 2012 il cosiddetto hacktivismo si sarebbe evoluto, andando invece ora a diminuire il proprio vigore. Un vigore il quale apice è stato sicuramente l'attacco a Sony effettuato nel corso del 2011.

Nonostante questo però, Anonymous potrà eventualmente essere in grado di portare a compimento qualche attacco di particolare importanza, prima del declino definitivo: troppe operazioni non coordinate, disinformazione e false rivendicazioni avrebbero minato la reputazione del "gruppo", ritrovatosi allo stesso tempo a dover combattere contro obiettivi ormai in grado di difendersi dalla tipologia di attacco classica.

Una serie di motivazioni che regge, anche se non completamente: nonostante molti attacchi di Anonymous siano portati a compimento tramite DDoS, The Next Web nota giustamente la capacità di alcuni suoi membri nell'eseguire defacing di siti, penetrando in sistemi privati anche per rubare dati sensibili facendoli poi finire in rete. La parte del report su Anonymous è inoltre priva di dati, il che dà l'impressione di essere una semplice congettura da parte di McAfee.

Andando avanti nelle previsioni, McAfee parla di un incremento nella frequenza e nel livello di sofisticazione del malware destinato ai dispositivi portatili e un aumento degli attacchi in larga scala senza un obiettivo specifico, col solo fine di causare quanti più danni possibili. Un esempio è sicuramente quello di Stuxnet, diventato anche materia politica.

  • shares
  • +1
  • Mail