Facebook rivede i filtri per i Messaggi e testa un'opzione a pagamento

Instagram e Facebook, da pochi mesi un'unica grande famiglia, sono sempre alla ricerca di nuovi modi per monetizzare e vanno avanti a suon di tentativi. Se il primo aveva tentato la strada della vendita della licenza all'uso delle foto degli utenti, per poi fare un passo indietro, il secondo ha cominciato a testare una curiosa funzione: i messaggi a pagamento per chi desidera inviare comunicazioni agli utenti non presenti nella lista dei propri amici e vuol evitare che quei messaggi finiscano nella cartella "Altri", quella che la maggior parte degli utenti di dimentica di controllare.

La nuova opzione è stata introdotta in via del tutto sperimentale per gli utenti degli Stati Uniti in concomitanza con la presentazione dei nuovi filtri per la cartella Posta in Arrivo. Rispetto al vecchio "Chi può inviarmi messaggi privati", da oggi sono disponibili due nuove opzioni: Filtri di Base, che permette di visualizza soprattutto i messaggi dei tuoi amici o delle persone che potresti conoscere, e Filtri più restrittivi, da selezionare nel caso in cui si vogliano ricevere soprattutto i messaggi degli amici e relegare tutto il resto nella cartella Altri.

Filtri di base è attivo di default e può essere cambiato selezionando Modifica Preferenze dalla pagina dei Messaggi. Come ben spiegato nel centro assistenza, i filtri più restrittivi dovrebbero, salvo eccezioni, dirottare nella cartella Altri tutti quei messaggi inviati da chi non è su Facebook e conosce le tue informazioni di contatto e le utilizza per scriverti, ma anche quei messaggi inviati dai membri di un gruppo a cui appartieni, oltre alle comunicazioni inviate da un amico di un amico che decide di includerti in un messaggio insieme ad un amico comune.

Da queste nuove impostazioni deriva l'opzione a pagamento, disponibile soltanto per un numero selezionato di utenti negli Stati Uniti. Se ti trovi in uno dei casi sopracitati e vuoi che il tuo messaggio finisca della cartella Posta in Arrivo del destinatario, e che quindi venga letto in tempo brevi, puoi spendere 1 dollaro e dare priorità al tuo messaggio.

Se da un lato il pagamento di questo tipo di messaggi potrebbe aiutare Facebook nell'operazione di monetizzazione, dall'altro dovrebbe scoraggiare la diffusione dello spam. Chi deve inviare una comunicazione importate può metter mano al portafogli ed assicurarsi che arrivi a destinazione. Tutti gli altri, spammer compresi, saranno costretti a trovare metodi alternativi. Il numero di questi messaggi a pagamento, specifica Facebook, sarà limitato ad uno a settimana per ogni utente.

Trattandosi di un'opzione in fase di test, potrebbe venir accantonata con la stessa velocità con cui è stata introdotta. Non ci resta che attendere il responso degli utenti statunitensi per saperne di più.

Via | Facebook Newsroom

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