Instagram potrà usare le vostre foto nelle pubblicità

Avevo sperato che i cambiamenti dei termini d’uso non andassero ad intaccare quelli già presenti per quanto riguarda la gestione dei diritti delle foto, invece anche qui Facebook si è insinuato in Instagram, contagiandolo con le sue politiche.

I nuovi ToS di Instagram infatti statuiscono che il network può farsi pagare per utilizzare in ad e pubblicità tutti i contenuti dell'utente, il suo username, il suo volto ed ovviamente tutte le sue foto assieme ai metadati. Chi è minorenne e sottoscrive a questi termo d’uso afferma automaticamente che i suoi genitori hanno dato l’OK a queste clausole.

Cosa vogliono dire questi ToS? In realtà, ritengo che il significato sia quello che finora abbiamo visto su Facebook, ovverosia pubblicità mirate con le nostre foto a fare promozione presso i nostri amici diretti. Non molto simpatico certo, ma un problema di carattere "personale", non certo lo sfruttamento dei nostri contenuti per pubblicizzare un rimedio per le sbronze o una marca di deodoranti intimi in tutto il mondo. Il problema è che il linguaggio è così vago e l'ombra delle clausole tanto vasta ed oscura che è impossibile non pensare che questo genere di incubo possa un giorno avverarsi.

Se per l’uomo della strada questo è preoccupante, per le celebrità diventa improvvisamente inammissibile. Anche altre categorie ne risentono in modo molto negativo, come i grafici, i fotografi, gli artisti che vivono di immagini. Molti di essi in tutto il mondo rifiutano di iscriversi a Facebook a causa di termini d’uso similari.

Instagram specifica nel contratto di non essere il nuovo proprietario delle nostre immagini, certo, ma questo conta davvero poco quando dice che può darle in licenza senza l’obbligo di comunicarcelo.

Non sorprenderà nessuno che queste nuove regole stiano guadagnando un perfetto soprannome, coniato dal fotografo newyorchese Clayton Cubitt: “La lettera di suicidio di Instagram”. Cubitt è una delle personalità più popolari sul network delle immagini hipster, e non penso ci resterà a lungo.

I nuovi ToS entreranno in uso a partire dal 16 gennaio 2013.

Via | CNet | GigaOM | NYT

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