Verisign che controlla la registrazione dei domini .com, .net, .tv e .cc in un regime di monopolio garantitogli dall’ICANN ha comunicato alle agenzie che rivendono i domini di questo tipo che aumenterà il costo di registrazione annuale dei domini .com e .net del 7%.
L’aumento che farà passare il costo di registrazione da 6 dollari all’anno a 6.42 (da 3.50$ a 3.85$ per i .net) non sembra che rimarrà un fatto isolato: secondo questo recente accordo con l’ICANN, Verisign si è conquistata il diritto di effettuare un aumento fino al 7% ogni anno.
Questo aumento, il primo dal 1999, Verisign lo giustifica con la necessità di rafforzare ulteriormente la protezione dei sistemi DNS, prevedere un piano di espansione della rete di dieci volte quella attuale da qui al 2010 e finanziare il http://www.verisign.com/information-services/ATLAS/Project_Titan/index.html“>Progetto Titan che incrementerà la potenzialità dei DNS dagli attuali 400 miliardi a oltre 4 trilioni di query al giorno e aumenterà la capacità di banda aggregata verso i suoi primary resolution centers da 20 a 200 Gbps (Gigabit per secondo).
Ritenete quell’accordi giustificato? Io avrei dei piccoli dubbi a riguardo.
qbo
10 apr 2007 - 09:37 - #1Già il solo fatto che un semplice certificato SSL a 128 bit di verisign cosa quasi dieci volte un certificato emesso da Thawte insospettisce sui reali costi che l’azienda ha.. figuriamoci per un banale dns (stiamo parlando di root name service non di domain hosting.. robe da pazzi)!!
Onestamente non pensavo che su Internet potessero costituirsi monopoli del genere.