Ultim’ora: sono 3.636 i nominativi che Telecom Italia dovrà fornire entro 15 giorni alla società discografica di Hannover Peppermint Jam, nomi di utenti Internet italiani e clienti Telecom che, secondo l’azienda tedesca, tramite le piattaforme di sharing hanno posto in condivisione un gran numero di brani musicali protetti da diritto d’autore e senza autorizzazione.
Logistep-Peppermint, non è intenzionata ad aggredire questi utenti, piuttosto intende sfruttare quanto accaduto per inviare un messaggio alla comunità dello sharing e del p2p: gli utenti riceveranno una diffida e una richiesta di cancellazione dei file. Inoltre dovranno promettere che non metteranno più a disposizione opere protette da diritto d’autore”. Verrà anche loro chiesto di versare un quantum nell’ordine delle centinaia di euro, denari che saranno utilizzati per compensare il lavoro tecnico e quello legale dietro l’iniziativa di Peppermint.
[Via Punto Informatico]
gio_softcodex
15 mar 2007 - 10:08 - #1perdenti.
ranimi
15 mar 2007 - 10:25 - #2La notizia sarà senz’altro vera, ma il resto (le azioni della peppermint) mi sembra una gran bufala…
boss_frog
15 mar 2007 - 12:04 - #3meno avidità da parte di tutti e si potrebbe arrivare a una gestione umana della proprietà intellettuale.
io scarico, ma questa attività mi fa conoscere più musicisti, mi fa comprare dischi, mi fa andare ai concerti.. in effetti non scarico o ascolto musica pop, ma elettronica..noise japponese.. minimal dub nordica. ci sono tantissime etichette e realtà più o meno indipendenti che sono cresciute proprio grazie al p2p e allo sharing di piattaforme come SoulSeek.
evidentemente le etichette del gruppo Peppermint credono di aver perso soldi con il p2p. ho dato un’occhiata agli artisti che hanno sotto contratto.. conosco solo quel Mousse T che rifece il pezzo sex bomb con tom jones.. è meglio se diversificano il loro business… andate a spinare birra per i panzettoni crucchi vah
pitrio
15 mar 2007 - 13:42 - #44000 italiani???
e chi sono questi poveri sfigati??..
Credo che telecom abbia + di 4.000 contratti adsl attivi.. se no potrebbe chiudere
e poi chi ha Tele2/Libero/Tiscali ecc… è esente dal controllo..
Allora tutti boicotterebbero Telecom.
La notizia è vera quanto una bufala milanese
f4b3r
15 mar 2007 - 16:25 - #5@pitrio
leggi bene !! :P
4000 utenti telecom CHE hanno scaricato files di quella casa discografica
Ovvio che telecom ha + di 4k abbonati :P
Albertods
15 mar 2007 - 17:48 - #6Ragazzi, l’era del download di materiale illegale via peer-to-peer è finita….
come si suol dire: l’abbiamo in cul*
Malva91
15 mar 2007 - 18:16 - #7LOL si certo il P2P finito xD
A quando biancaneve e la mela si sposano? [cit.]
pitrio
15 mar 2007 - 19:02 - #8azz…
va bè..
io non sento certa musica…
Nicola
15 mar 2007 - 19:59 - #9AUHAUHHAUHUAHUAHUA non mi beccheranno mai, io ascolto quasi solo metal :D
Ciò che mi fa girare le scatole è questo: con che diritto Telecom si mette il berretto da carabiniere, eh? E con che diritto i miei dati vengono venduti in questa maniera, chi glielo ha permesso? Chi glielo permette? CHI DEVONO PROTEGGERE?
epris
15 mar 2007 - 20:19 - #10ehhe pensate che 10 minuti fa un mio amico mi ha detto “antonio lo sai che hanno fatto la legge che puoi scaricare tutto quello che vuoi per uso personale?” e io: ” ma stai fuori?”
comunque penso che tra la casa discografica e la telecom ci sia come intermediaria la polizia postale se no come ca** si permette a fornire i nostri dati?
pitrio
15 mar 2007 - 21:42 - #11comunque io con libero non verrò mai scoperto??
paul
15 mar 2007 - 21:59 - #12Da quando in qua una società privata può ottenere informazioni private circa gli abbonati da un’altra società privata senza passare per l’Autorità Giudiziaria? Non lo può fare nemmeno la stessa Telecom senza impulso dell’AG, figuriamoci un privato!
downloadblog
08 mag 2007 - 12:40 - #13[…] […]
Piplos’ blog » Blog Archive » L
08 mag 2007 - 21:21 - #14[…] I primi casi stanno già venendo a galla, ma non saranno gli ultimi, infatti circa 4000 utenti che utilizzano questi sistemi di condivisione in passato sono stati “prescelti”, dopo una sentenza del tribunale di Roma che obbligava Telecom a comunicare i relativi dati a una casa discografica tedesca. […]
Pista di lancio per idee superate
09 mag 2007 - 19:05 - #15La caccia alle streghe da i suoi primi fruttiFoto di viaggioadagio
Ieri l’altro anfiodo scrive un messaggio sul forum di p2p dove racconta di aver ricevuto una raccomandata dallo studio legale “Mahlknecht & Rottensteiner”.
Gli si chiede 330,00€, a titolo di risarcimento …
Piplos’ blog » Blog Archive » L
03 nov 2007 - 00:32 - #16[…] I primi casi stanno già venendo a galla, ma non saranno gli ultimi, infatti circa 4000 utenti che utilizzano questi sistemi di condivisione in passato sono stati “prescelti”, dopo una sentenza del tribunale di Roma che obbligava Telecom a comunicare i relativi dati a una casa discografica tedesca. […]