
Continua ad aumentare il numero di adesioni al RitaliaCamp che si terrà a Milano il 31 di marzo. L’ultima adesione è eclatante: Marco Ottolini si è dimesso da Italia.it, dove copriva la funzione di project director, e sarà presente a Milano, presso l’Università Bicocca, sede confermata dell’evento.
Ritalia, recita il primo comunicato stampa, sarà “il luogo di aggregazione per tutte le persone interessate a discutere, sviluppare le linee guida, necessarie per far evolvere il sito nazionale del turismo. E’ un fenomeno di aggregazione spontanea, che nasce e cresce grazie ai volontari contributi di persone.”
Un Wiki, un blog, una chat permanente su Skype e Skypecasts periodici sono gli strumenti con cui dal giorno del lancio di Italia.it (e successiva levata di scudi, seguita da diversi post anche sul nostro Designerblog) un gruppo che ha superato le 180 persone, sta pensando a come costruire una alternativa “economica, utile, efficace, usabile ed accessibile”, a differenza di quella realizzata ed attualmente online sotto il dominio Italia.it.
Come sottolinea Lele Dainesi, che ha contattato Marco Ottolini, all’interno di Italia.it si sta guardando con molto interesse quello che sta succedendo in questo “laboratorio trasparente”.
Napolux
16 mar 2007 - 08:57 - #1Si sa già di data e sede? Speriamo sia a Milano, un giro me lo farei volentieri. ;)
Ubalda
16 mar 2007 - 09:14 - #2Come al solito, non sono stati diffusi i dati precisi inerenti :
-I partecipanti alla creazione del sito.
-I loro compensi.
-I criteri di scelta del personale.
-La lista delle spese nel dettaglio.
-etc…
Tanto chiasso, un sito ancora da sistemare nonostante la cifra assurda spesa per fare 4 pagine, e nessuno che abbia preso provvedimenti seri per restituire agli Italiani il loro denaro, o per scovare i responsabili di questo fiasco.
In compenso pero’, c’e’ gente che invece di battersi per eliminare il marcio nel nostro paese, lavora gratis per sistemare il sito gia’ pagato con soldi e sangue dei contribuenti.
Nulla di male nel volere un bel sito per l’italia, pero’ con tutti i disoccupati (ragazzi ingamba !) che ci sono in giro, per come la vedo io basterebbe dare a loro il lavoro, pagandoli una cifra ONESTA.
Il mondo della politica la pensa diversamente…questo e’ chiaro.
Calogero
16 mar 2007 - 10:01 - #3Ma sono sicuri di ciò che stanno facendo? L’ex project director??? Mah
AleMAG
16 mar 2007 - 11:04 - #4grandi!!!avanti cosi!!!
Manfry
16 mar 2007 - 11:47 - #5Sicuramente un’ottima iniziativa quella di rItalia, che fa meditare.
Uno splendido esempio di cosa il popolo della rete può fare, se unito e motivato, non solo a livello di azioni, ma anche di risparmio.
Cristian
16 mar 2007 - 12:15 - #6@napolux: La sede definitiva per il RitaliaCamp è l’Università Bicocca di Milano.
Il fatto che uno dei project manager di italia.it si sia licenziato e abbia deciso di partecipare ai lavori del RitaliaCamp lascia capire come questa iniziativa sia diventata importante, anche a livello mediatico.
Per la cronaca, Ottolini è stato il fondatore di Italia On Line e di Travel On Line, ha lanciato PC magazine in Italia, e è stato CEO di ZDNet.
E questo non può essere che un bene, per dimostrare che la partecipazione è un elemento irrinunciabile della rete.
pluto
16 mar 2007 - 15:29 - #7peccato che lo stesso giorno ci sara’ il barcamp sulla formazione a vicenza
trainerscamp
floriano
16 mar 2007 - 16:59 - #8visto che il filtro non me lo fa passare vi faccio notare che se metto “me*da” in http://www.google.it ha raggiunto la vetta
Calogero
17 mar 2007 - 18:27 - #9Anche Travel On Line e ZDNet sono fallite miseramente…