Il corporate blogging, quando lascia veramente la parola a chi lavora nelle aziende , e non rappresenta solamente una classica comunicazione aziendale su altra piattaforma, è una buona cosa.
Alla domanda se c’è un limite potremmo porre questo esempio: Tod Hilton, parlando del suo ultimo giorno alla divisione Microsoft sui Global Foundation Services, ha scritto sul suo blog che si sente molto emozionato per il suo nuovo incarico presso l’Excel Services Team.
Poco male se non avesse scritto “il prodotto ha molto potenziale e sarà in grado di competere con Google Spreadsheets, Zoho, DabbleDB e JotSpot Tracker.”
Il post dopo poco è stato corretto, indicando che è stato fatto per evitare fraintendimenti.
Due domande finali: è stato un errore di mancata riservatezza da parte di Hilton o un piccolo hype fatto ad arte?
E voi ritenete che sia un errore parlare di un progetto in fase di preparazione o la completa trasparenza sarà la via del futuro, anche per le aziende?
[via|TechCrunch]
fedalmor
09 mar 2007 - 15:06 - #1Secondo me la trasparenza è d’obbligo, specie ora che i prodotti hanno tempi molto ristretti per proporsi sul mercato a livelli competitivi. Speriamo che sia gratuito… ma ne dubito!
Domingo
10 mar 2007 - 22:59 - #2mi pare che anche google ha online una cosa simile