La Turchia oscura YouTube

La Turchia oscura YouTube per insultiUna corte giudiziaria della Turchia ha deciso di bloccare l'accesso a YouTube a tutti i cittadini turchi in seguito alla diffusione sul popolare network di un video in cui dei greci insultavano la Turchia e accusavano il fondatore della repubblica Turca, Mustafa Kemal Atatürk di omosessualità.

Le dispute tra greci e turchi a furia di insulti sulla rete ha avuto quindi un esito dirompente: in Turchia esiste un solo grande operatore che fornisce connessione ADSL, quindi è stato relativamente semplice, per la corte, bloccare l'accesso a YouTube, azione che i piccoli provider locali sembra non abbiano fatto.

Il blocco è stato attuato nonostante YouTube avesse accettato, come è già stato fatto, di eliminare il filmato incriminato.

Un gruppo di blogger turchi, ci segnala TechCrunch, sta cercando di opporsi a questa iniziativa giudiziaria.

Occorre ricordare che in Turchia è reato grave insultare la Turchia, l'essere turchi e il proprio fondatore: lo scrittore premio Nobel nel 2006, Orhan Pamuk, ha rischiato l'anno precedente di essere condannato fino a tre anni di reclusione per aver dichiarato ad un giornale svizzero, ai margini della discussione sull'ingresso della Turchia in Europa, che nel suo paese sono stati uccisi trentamila curdi e milioni di armeni, ma questo non importa a nessuno.

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