
La Cina, come molti di voi sapranno, filtra tutti i siti internet affinché i propri utenti non vengano a contatto con blog o siti che trattano argomenti anche lontanamente contrari a quelli appoggiati dal regime. Un fenomeno, quello della della censura su internet, che dal 1990 è cresciuto sempre di più parallelamente al controllo di tutti i mezzi di comunicazione. Per fare filtrare tutti i siti, il governo di Pechino si affida a numerosi funzionari governativi che scandagliano il web andando così a costituire uno dei firewall più potenti esistenti.
Leggo oggi che esiste un sito, Great Firewall of China, che permette di vedere se un sito è visibile o no da Pechino e dintorni. Abbiamo fatto alcune prove, e risulta, ad esempio, che Downloadblog è visibile mentre Wikipedia no, la Cnn no mentre Google sì.
Via | Digg.com
Woland783@PRN
07 mar 2007 - 01:31 - #1Ma come!!! il mio blog, in cui parliamo di musica, non è leggibile dalla cina!!!
Uakko
07 mar 2007 - 01:55 - #2Mi sa che sto coso non funziona, ne ho messi una decina e risultano tutti bloccati. Mah!
Sergio
07 mar 2007 - 08:58 - #3Il mio e’ bloccato… sigh sob… :-)
Bax
07 mar 2007 - 10:53 - #4Sbaglio o tutti i siti registrati su altervista vengono bloccati???
Henru
07 mar 2007 - 10:55 - #5Secondo me più che una black list, hanno una white list. Questo spiegherebbe anche perchè molti siti minori sono bloccati.
Julius
07 mar 2007 - 11:44 - #6wow anche wordpress.com è bloccato e di conseguenza tutti i blog con questa piattaforma :O
Wolly Weblog
07 mar 2007 - 13:26 - #7Il mio blog in Cina non si può vedereHo scoperto Great Firewall of China da dreamsworld che linka questo articolo da downloadblog.
Questo sito controlla se un indirizzo internet è bloccato o no in Cina.
Bene il mio blog è tra i siti bloccati 3 test e 3 volte risulta bloccato.
Qui pote…
UVL
07 mar 2007 - 14:40 - #8Non ho nessun responso…
Micheluzzo
07 mar 2007 - 15:49 - #9Il mio blog si vede invece! Urrà!
Sbronzo di Riace
07 mar 2007 - 17:08 - #10Boh io ho messo l’indirizzo del mio blog ma di risposte manco l’ombra. Gira e gira l’animazione in flash (retrieving test result)ma di risultati non se ne vedono neanche dopo 200 o 2000 secondi. Non che sia importante, dubito che un cinese venga sul mio blog, ci vengono pochi italiani figuriamoci i cinesi :-)
m1979
07 mar 2007 - 17:36 - #11Il mio blog invece si vede in cina!!! Corro subbito a tradurlo in cinese, e ci scrivo qualcosa contro il governo cinese…:-)))
Napolux
07 mar 2007 - 17:58 - #12Il mio è bloccato, ma il sito stesso dice che i risultati possono essere poco attendibili. ;)
Gianni
07 mar 2007 - 21:27 - #13io sono bloccato…. e pensare che pubblico solo fotografie della mia città!!!!
«Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare»
(Mahatma Gandhi) fonte: wikipedia
za
21 mar 2007 - 21:34 - #14è la cosa + sbagliata che un governo così grande potesse fare!!!questo blocca la cultura del singolo inviduo…e alla fine ci perde anche lo stato
Da Capo al Fine spaventa la Cina »&nbs
09 apr 2007 - 17:23 - #15[…] Apprendiamo, via downloadblog.it, che servendosi di Great Firewall of China, si può verificare se il proprio sito è sottoposto alla censura cinese o meno. Un paio di clic, qualche secondo di attesa e ti arriva il responso. Ci abbiamo provato anche noi. Il risultato? Da ridere: Da Capo al Fine spaventa la Cina. […]
Il tuo sito è visibile in Cina? « Re Ricca
17 apr 2007 - 17:11 - #16[…] Fonte: downloadblog […]
"Alterazioni Video", le parole proibite in Cina
01 ott 2007 - 13:53 - #17[…] Nella mostra bresciana vengono presentati gli sviluppi della parte iniziale del progetto proposto in anteprima la scorsa primavera a Shanghai. Durante il loro soggiorno in Cina, il collettivo Alterazioni Video raccolse una lista di parole proibite (sulla censura web cinese ci sono degli interessanti articoli su downloadblog ad esempio qui ed anche qui). La fase successiva è stata quella di sottrarre alla censura queste parole, stampandole su sacchetti di plastica che hanno poi circolato tra la popolazione di Shanghai grazie ad una distribuzione gratuita. […]