Windows 8 fa fatica a decollare. Colpa della stabilità di Windows 7?

Windows 8 è stato lasciato quasi un mese fa ed è tempo di fare un primo bilancio. Nonostante la martellante campagna pubblicitaria, un vero e proprio record nella storia di Microsoft, il nuovo sistema operativo non ha riscosso il successo sperato, o almeno non è riuscito a superare i trend stabiliti dai suoi predecessori, Windows 7 in primis.

Gli analisi l'avevano predetto, ora sono i dati ufficiali a confermarlo. Secondo la californiana Net Applications, ad oggi Windows 8 rappresenta l'1,01% del mercato dei sistemi operativi desktop, meno di quanto era riuscito a fare Windows 7 ancora prima del suo rilascio ufficiale. Il 21 ottobre 2009, il giorno prima dell'uscita, Windows 7 era riuscito a conquistare l'1,89% del mercato, arrivando al 3,67% il 1 novembre di quell'anno, appena una settimana dopo.

I motivi di questa lenta crescita sono da ricercare in due fatto principali. Da un lato c'è la diffusione, in costante aumento, di tablet e smartphone - preferiti da chi utilizza prevalentemente internet e può fare a meno di un computer desktop - dall'altro c'è la stabilità di Windows 7, a cui molti utenti sono passati solo di recenti dopo aver utilizzato per anni Windows XP. Perché abbandonare un sistema operativo che fa bene il suo lavoro per passare a qualcosa di nuovo che deve ancora essere testato a fondo dagli utenti?

Forse a dare una spinta a Windows 8 potrebbero averci pensato gli acquisti effettuati durante il Black Friday, la giornata di sconti folli che negli Stati Uniti e in Canada - ma non solo - seguono il Giorno del ringraziamento, ma questo sarà il tempo a dircelo.

Via | The Guardian

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